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L’eccellenza della scuola italiana torna a Valdobbiadene al Festival dell’Innovazione Scolastica 2022

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Più di ottanta istituti di ogni ordine e grado, di tutta Italia, hanno inviato i loro progetti per innovare la scuola dal basso. Sarà ora compito del Comitato Scientifico selezionare le idee più interessanti e creative.

Il Festival nazionale dell’Innovazione Scolastica entra nel vivo. Lunedì si sono chiusi i termini per la presentazione delle candidature per partecipare alla seconda edizione della rassegna che lo scorso anno ha debuttato nel migliore dei modi: alla presenza del ministro Patrizio Bianchi e di circa trecento fra docenti e dirigenti scolastici provenienti da tutto lo stivale.

I numeri del Festival 2022 sono già fonte di soddisfazione: “Sono più di ottanta le scuole iscritte – esordisce Alberto Raffaelli, preside della Scuola di Ristorazione ‘Dieffe’ di Valdobbiadene e ideatore della rassegna insieme a ISISS ‘Verdi’ di Valdobbiadene e ad ApiS, Associazione Amore per il Sapere -. Scuole di ogni ordine e grado, con una netta maggioranza di istituti superiori statali, e a rappresentare ben diciassette regioni d’Italia. C’è di che esultare, visto che parliamo di un incremento del 35% dei progetti e della rappresentatività, con otto regioni in più rispetto all’anno scorso”.

Una curiosità: in testa alla classifica, il Trentino con quindici progetti presentati, seguito da Emilia Romagna. Nei prossimi giorni il Comitato Scientifico avvierà la selezione per scegliere 20 progetti, i cui ideatori saranno invitati, e ospitati, a Valdobbiadene nel primo weekend di settembre: “Ad un primo esame, posso dire che i progetti sono di ottima qualità – aggiunge Raffaelli -. Un liceo padovano ha prodotto un computer super tecnologico destinato all’ ESA; un istituto di Piacenza, dove l’80% degli studenti sono stranieri, ha sperimentato invece un progetto di inclusione con la musica, creando una grande orchestra”.

Nessuna competizione. Il Festival poggia piuttosto sul valore della condivisione, della collaborazione diffusa e generosa e intende dare voce alla scuola, a chi la vive e la ama, connettendo le buone pratiche di insegnamento cresciute dal basso. La mission del FIS nazionale si incunea sulla valorizzazione delle esperienze di innovazione che docenti e dirigenti hanno prodotto e sperimentato, mettendo in campo creatività e passione. Lo scopo? Fare della scuola un luogo sempre più inclusivo: “L’innovazione scolastica – afferma Marco Ferrari, dirigente scolastico del Liceo ‘Malpighi’ di Bologna e presidente di ApiS – si gioca sulla qualità dei suoi docenti, che si interseca con l’energia dei loro allievi. Insomma il futuro della scuola si gioca sul capitale umano”.

La pandemia e l’esplosione delle nuove tecnologie hanno modificato la didattica, l’apprendimento e le relazioni interpersonali. Soprattutto hanno radicalmente modificato i modi di produrre, trasmettere e rielaborare le conoscenze. La scuola – lo hanno dimostrato i progetti presentati lo scorso anno e sperimentati nel corso dell’anno scolastico in corso – è vitale e proattiva, resiliente e attenta alle esigenze dei suoi allievi.

“Aspiriamo a una scuola aperta al mondo, autonoma ma non autoreferenziale, fortemente consapevole del suo scopo educativo – conclude Luigi Ballerini, medico, esperto di educazione e scrittore per ragazzi, presidente del Comitato Scientifico -, costruita sulla relazione, flessibile alla contaminazione di tutte le diverse forme di azione didattica per proporre agli studenti un orizzonte di senso”.

Tre i temi dei progetti 2022:

  • La didattica come luogo di socialità e di edificazione della persona in un’ottica di sostenibilità, ecologia ed educazione civica.
  • Il lavoro come metodo educativo e formativo: non solo imparare in vista di un lavoro, ma il lavoro come ambito in cui imparare.
  • Tutti presenti: percorsi scolastici innovativi di contrasto alla dispersione scolastica anche in una dimensione di superamento dello ‘schema classe’.

www.festivalinnovazionescolastica.it

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Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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