Una nuova dotazione per rafforzare l’attività di antincendio boschivo
È stato presentato sabato 13 giugno 2026, nella sede dell’Avab di Valdobbiadene, il nuovo mezzo Avab destinato alle attività di antincendio boschivo e di protezione del territorio. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità locali, rappresentanti delle forze dell’ordine e del volontariato, oltre a molti cittadini che hanno voluto condividere questo momento con l’associazione.
All’inaugurazione erano presenti i sindaci di Valdobbiadene, Luciano Fregonese; Cornuda, Enrico Gallina e Vidor con il neo sindaco, Nicola Zandò; il consigliere provinciale Claudio Sartor; i rappresentanti dell’antincendio boschivo; i Vigili del Fuoco del Basso Feltrino; i carabinieri forestali e il parroco di Valdobbiadene, don Romeo Penon, che ha impartito la benedizione al mezzo.
Il ringraziamento ai volontari

Momento centrale della giornata è stato l’intervento del presidente dell’Avab, Cristian Tessaro, che ha voluto sottolineare il valore umano e operativo della squadra.
«Con i miei volontari siamo una famiglia», ha affermato. «Se oggi siamo qui è soprattutto grazie a questi volontari, che sono la nostra forza e il mio orgoglio più grande. Sono sempre pronti quando li contatto durante le emergenze e questo non è scontato. Voglio anche ringraziare le istituzioni presenti oggi, i colleghi dell’Avab dei Comuni vicini, i vigili del fuoco del Basso Feltrino e i carabinieri forestali che collaborano con noi durante le emergenze. Sentiamo vicina anche la cittadinanza e questo è molto importante per noi».
Parole che hanno evidenziato il ruolo fondamentale svolto dai volontari, spesso impegnati in attività complesse e delicate per la tutela del patrimonio boschivo e per la sicurezza delle comunità locali.
Il sostegno delle istituzioni

Nel corso della cerimonia il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, ha ricordato il percorso che ha portato alla realizzazione della nuova sede dell’associazione, inaugurata sette anni fa.
«Il vostro è un volontariato qualificato e formato. Nel 2019 c’era la necessità di un luogo fisico per svolgere al meglio il vostro servizio e la nuova sede ha rappresentato un traguardo importante. Ovviamente c’è anche bisogno di mezzi: quello che abbiamo inaugurato è arrivato grazie ad un vostro sforzo e a qualche contributo pubblico», ha dichiarato il primo cittadino.
Fregonese ha inoltre sottolineato come l’Avab rappresenti un presidio importante per il territorio, ricordando i numerosi servizi svolti dall’associazione durante tutto l’anno.
Un territorio fragile che richiede attenzione

Nel suo intervento, il consigliere provinciale Claudio Sartor ha richiamato l’attenzione sulla fragilità del territorio trevigiano e della fascia pedemontana.
Secondo quanto ricordato da Sartor, negli ultimi tre anni si sono registrati circa 150 smottamenti nell’area provinciale, un dato che evidenzia quanto sia importante poter contare su organizzazioni preparate e attrezzate per affrontare situazioni di emergenza e prevenzione.

Anche il sindaco di Cornuda, Enrico Gallina, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dai volontari, sottolineando il tempo e la dedizione che richiede questo servizio e ringraziando le famiglie che sostengono quotidianamente il loro impegno. Il sindaco di Vidor, Nicola Zandò, ha invece evidenziato lo spirito di collaborazione e il senso di servizio che caratterizzano l’operato dell’Avab.
Porte aperte ai cittadini e attività per i più piccoli

La giornata si è trasformata anche in un’occasione di incontro con la cittadinanza. Le porte della caserma sono rimaste aperte per tutta la durata dell’evento, consentendo ai visitatori di conoscere da vicino i mezzi e le attrezzature utilizzate durante gli interventi.
Particolare attenzione è stata riservata ai bambini, protagonisti di un percorso educativo dedicato all’antincendio boschivo. I più piccoli hanno potuto cimentarsi in prove pratiche e attività dimostrative, ricevendo al termine un attestato simbolico. Un’iniziativa pensata per avvicinare le nuove generazioni al mondo del volontariato e della tutela ambientale.

Con l’arrivo del nuovo mezzo Avab, l’associazione rafforza così la propria capacità operativa, confermando il ruolo essenziale svolto dai volontari nella prevenzione degli incendi e nella salvaguardia del territorio della Pedemontana trevigiana.

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