Martedì 27 ottobre a Villa dei Cedri la prima proiezione pubblica del video-racconto che omaggia il territorio e apre una riflessione sul futuro dell’enoturismo nelle Colline UNESCO.

Si avvia alla conclusione il ricco cartellone degli eventi celebrativi per il sessantesimo anniversario della Strada del Vino Conegliano Valdobbiadene, la più antica d’Italia. Un autunno memorabile, scandito da appuntamenti che hanno ribadito l’importanza storica e strategica dell’Associazione, si chiuderà infatti con un evento di grande valore culturale: la presentazione ufficiale del docufilm intitolato “Adagio Adagio. Da Conegliano a Valdobbiadene sulla Strada del Vino”. La prima proiezione pubblica è in programma martedì 27 ottobre alle ore 18:00 presso l’Auditorium di Villa dei Cedri a Valdobbiadene.
Un viaggio lento sulla Strada del Vino tra storia e paesaggio

Il docufilm, prodotto direttamente dalla Strada del Conegliano Valdobbiadene, si configura come uno straordinario viaggio on the road che offre uno sguardo attuale e profondo sul territorio. L’opera raccoglie testimonianze inedite e preziose, esaltando, proprio come suggerisce il titolo evocativo, la filosofia del viaggio lento.
A tal proposito, il presidente dell’Associazione, Isidoro Rebuli, tiene a sottolineare il valore dell’iniziativa: “Un omaggio alla Strada del Vino – spiega il presidente Isidoro Rebuli – che, grazie ai suoi illuminati fondatori, Italo Cosmo, Giuseppe Mazzotti e Giuseppe Schiratti, tracciò il solco del moderno enoturismo. Il filmato infatti ripercorre lo storico itinerario delineato nel lontano 1966 e recentemente transitato anche dalla nostra manifestazione di punta, la 100Miglia, che ad ogni edizione sa superare sé stessa richiamando gli appassionati di auto d’epoca da tutta Europa”.
Il video-racconto si snoda attraverso sei tappe fondamentali, pensate per ripercorrere la storia e l’arte della zona, soffermandosi sui più scenografici scorci paesaggistici che hanno valso all’area il prestigioso riconoscimento UNESCO. Non solo natura, ma anche un’immersione profonda nella cultura locale: il film racconta il vino, la gastronomia, le tradizioni e gli antichi mestieri, disegnando i contorni di un vero e proprio museo diffuso a cielo aperto.
Il futuro dell’enoturismo al centro del dibattito
L’evento non si limiterà alla sola proiezione, ma vuole essere un momento di riflessione attiva sul futuro del settore. Al termine del filmato, infatti, Isidoro Rebuli dialogherà con Federico Della Puppa, Site Manager dell’Associazione Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità. Il confronto verterà sul tema “Ospitalità e territorio: l’enoturismo come generatore di valore”, con l’obiettivo di portare il focus sulle sfide del futuro e sulle opportunità del presente per un comparto strategico per questa terra e per i suoi abitanti.
La filosofia alla base di questa visione è chiara: “E’ il solo modo – prosegue Rebuli – per poter immergersi, conoscere e godere appieno delle nostre Colline UNESCO”.
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali di Luciano Fregonese, Sindaco di Valdobbiadene, Fabio Chies, Sindaco di Conegliano, e Stefano Soldan, Sindaco di Pieve di Soligo, oltre allo stesso presidente Rebuli. Il dialogo successivo alla proiezione sarà aperto agli interventi del pubblico, favorendo un confronto diretto e partecipato.
L’evento, aperto a tutti, si concluderà con un brindisi simbolico offerto dal Valdobbiadene DOCG Selezione 2026 della Confraternita di Valdobbiadene, suggellando una serata dedicata alla celebrazione di un’eccellenza che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
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