Convegno inaugurale a Venezia mercoledì 21 ottobre e oltre 30 turni di attività nel fine settimana del 24 e 25 ottobre. La rete regionale comprende 13 itinerari per circa 5.391 chilometri, attraverso tutte le province del Veneto.

Prende il via la prima Giornata Regionale dei Cammini Veneti, iniziativa promossa dalla Regione del Veneto, attraverso la Direzione Turismo e Marketing Territoriale, in collaborazione con UNPLI Veneto. L’obiettivo è valorizzare i 13 itinerari iscritti al Registro regionale dei Cammini e promuovere una modalità di scoperta del territorio basata su sostenibilità, accessibilità e turismo lento.
I percorsi attraversano paesaggi naturali, borghi e luoghi di interesse storico e culturale, offrendo anche occasioni per conoscere le tradizioni locali e le produzioni enogastronomiche. Una rete pensata per favorire la fruizione del Veneto durante tutto l’anno, mettendo in relazione destinazioni turistiche ed esperienze distribuite sul territorio.
Il convegno inaugurale a Venezia
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 21 ottobre, dalle 9.30, nella Sala Polifunzionale di Palazzo Grandi Stazioni a Venezia. Il convegno, intitolato “Prospettive di insieme per i Cammini d’Italia”, si aprirà con i saluti istituzionali di Lucas Pavanetto, vicepresidente e assessore al Turismo della Regione del Veneto.
La sessione mattutina, moderata da Stefan Marchioro, riunirà esperti del settore turistico, rappresentanti delle istituzioni e docenti universitari. Al centro degli interventi ci saranno l’accessibilità dei percorsi, le strategie regionali, lo sviluppo dei servizi e le esperienze maturate a livello nazionale ed europeo.
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, spazio alla tavola rotonda “Camminare in Veneto: l’esperienza della Rete Veneta dei cammini”. L’incontro sarà dedicato al confronto tra i soggetti che gestiscono gli itinerari, le destinazioni turistiche e gli enti coinvolti nella valorizzazione della rete.
Il fine settimana tra escursioni, storia e degustazioni
Le iniziative proseguiranno sabato 24 e domenica 25 ottobre con un programma di attività distribuite nelle diverse aree del Veneto.
UNPLI Veneto, in collaborazione con gli enti gestori dei cammini e con il supporto della Regione, ha organizzato 20 esperienze, articolate in oltre 30 turni, tra visite guidate, passeggiate storiche e degustazioni accompagnate da professionisti abilitati.
Le proposte, della durata indicativa compresa tra due e quattro ore, sono rivolte a singoli partecipanti, famiglie e a chi desidera avvicinarsi a una forma di turismo che privilegia il contatto con il territorio e la conoscenza delle sue peculiarità.
La partecipazione richiede la prenotazione obbligatoria. Il programma completo, con le informazioni sulle singole attività e le modalità di iscrizione, è consultabile attraverso il collegamento dedicato ai Cammini Veneti.
Tredici itinerari e oltre 5.000 chilometri
La Rete dei Cammini Veneti comprende 13 itinerari riconosciuti, per uno sviluppo complessivo dichiarato di circa 5.391 chilometri. I percorsi interessano tutte le sette province del Veneto e attraversano 11 destinazioni turistiche regionali.
Tra gli itinerari figurano la Romea Strata, la Via Claudia Augusta, la Via Romea Germanica e il Cammino di Sant’Antonio, insieme al Cammino delle Colline del Prosecco, al Cammino delle Dolomiti, all’Alta Via dei Berici, al Cammino Fogazzaro Roi e al Cammino Rigoni Stern. Completano la rete il Cammino del Beato Enrico, il Cammino di Adelaide, il Cammino Cimbro di Santa Margherita e il Cammino Alta Via Grande Guerra.
La distribuzione geografica evidenzia una presenza particolarmente significativa in provincia di Vicenza, dove si sviluppano nove dei percorsi indicati nell’elenco regionale. Altri itinerari interessano le province di Padova, Treviso, Venezia, Belluno e Verona, con tracciati che in diversi casi attraversano più territori provinciali.
La prima Giornata Regionale dei Cammini Veneti rappresenta quindi un’occasione per far conoscere questa rete e le opportunità offerte a chi sceglie di esplorare il territorio a piedi, attraverso esperienze che uniscono natura, storia e tradizioni locali.
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