Francesca Lollobrigida madrina della manifestazione. Sul circuito cittadino 93 squadre e 1.116 atleti per un evento che unisce sport, solidarietà e partecipazione.

La 24 Ore Feltre conferma anche quest’anno la propria vocazione solidale, trasformando il tradizionale appuntamento ciclistico nel cuore della città in una grande occasione di sport e beneficenza. Giunta alla sua ventiquattresima edizione, la manifestazione richiama centinaia di partecipanti e numerosi ospiti di rilievo provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo.
Lungo il suggestivo circuito che costeggia le mura del centro storico feltrino, i protagonisti non corrono soltanto per il risultato sportivo. Lo spirito dell’evento è infatti legato alla solidarietà: ogni chilometro percorso contribuisce ad aumentare la somma destinata a iniziative benefiche, rendendo ogni pedalata un gesto concreto di sostegno.
La madrina Francesca Lollobrigida
A fare da madrina all’edizione 2026 è Francesca Lollobrigida, protagonista ai Giochi olimpici di Milano-Cortina, dove ha conquistato due medaglie d’oro nel pattinaggio di velocità. La sua presenza rappresenta uno dei momenti più significativi dell’evento, capace di richiamare l’attenzione di appassionati e cittadini.
Accanto alla campionessa olimpica, la manifestazione può contare sulla partecipazione di numerosi atleti che hanno scritto pagine importanti dello sport italiano e internazionale.
Oltre mille ciclisti lungo le mura della città
I numeri confermano la crescita costante della manifestazione. Sono infatti 93 le squadre iscritte, ciascuna composta da dodici atleti, per un totale di 1.116 ciclisti che si alterneranno sul percorso durante le ventiquattro ore di gara.
L’obiettivo non è soltanto la competizione, ma anche la condivisione di valori come l’impegno, la collaborazione e la solidarietà. Un format che negli anni ha contribuito a rendere la 24 Ore feltrina uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama ciclistico amatoriale e benefico.
Campioni, ospiti e spettacolo
Tra i nomi più attesi figura Paolo Bettini, campione olimpico del ciclismo ad Atene 2004, una delle figure più rappresentative del movimento azzurro. Presente anche Davide Ghiotto, fresco vincitore dell’oro olimpico nell’inseguimento a squadre ai Giochi di Milano-Cortina 2026.
La manifestazione si arricchisce inoltre della presenza di volti noti del mondo dello spettacolo. Tra gli ospiti annunciati ci sono l’attore Paolo Kessisoglu e il cantante Paolo Belli, chiamati a condividere con il pubblico una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà.
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il contributo degli organizzatori e dei partner che sostengono l’evento. Il presidente del comitato organizzatore Ivan Piol e il main sponsor rappresentato da Roberto Zuccaro, amministratore delegato di Connection, hanno ribadito l’importanza di un appuntamento che negli anni ha saputo coniugare attività sportiva, promozione del territorio e raccolta fondi.
Una festa dello sport che guarda alla solidarietà
La 24 Ore Feltre continua così a distinguersi per una formula che mette al centro la partecipazione e il sostegno a cause benefiche. Lungo le strade del centro storico si incontrano professionisti, appassionati, ex campioni e semplici cittadini, accomunati dalla volontà di contribuire a un progetto che va oltre la dimensione agonistica.
Un evento che conferma il legame tra sport e territorio e che, ancora una volta, trasforma Feltre in un punto di riferimento per il ciclismo e la solidarietà.
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