fbpx

Paralimpiadi di Tokyo: 17 atleti provengono dal Veneto. Presente anche Bebe Vio

Condividi

Martedì 24 agosto 2021 cominciano le Paralimpiadi di Tokyo (a porte chiuse) a cui parteciperanno 4.400 atleti che gareggeranno in 537 eventi medaglia. Le gare si concluderanno domenica 5 settembre. Di 115 Azzurri, 17 gli atleti provenienti dal Veneto

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, è molto emozionato: “come veneto, non posso certo tacere l’orgoglio per il team regionale che ci rappresenterà: abbiamo 17 atleti che vengono pronosticati pressochè tutti in lotta con la medaglia, e possiamo annoverare quel miracolo sportivo di longevità che si chiama Francesca Porcellato, considerata la miglior atleta paralimpica di sempre, arrivata alla sua undicesima Paralimpiade. Forza ragazzi, il Veneto è orgoglioso di voi!”.

PARALIMPIADI: GLI ATLETI VENETI

Questi gli atleti veneti partecipanti alle Paralimpiadi di Tokio:

Luigi Beggiato di Vo’ Euganeo (Pd), nuoto

Francesco Bettella di Padova, nuoto

Andrea Borgato di Solesino (Pd), tennistavolo

Nadia Fario di Noventa Padovana (Pd), tiro a segno

Chiara Nardo di Vo’ Euganeo (Pd), canottaggio

Stefano Travisani di Correzzola (Pd), tiro con l’arco

Silvia Biasi di Godega (Tv), volley

Asia Pellizzari di Mareno (Tv), tiro con l’arco

Beatrice Vio di Mogliano (Tv), scherma

Antonio Fantin di San Michele al T.to (Ve), nuoto

Francesca Cipelli di Mira (Ve), atletica

Michela Brunelli di Bussolengo (Vr), tennistavolo

Federico Falco di Verona, tennistavolo

Misha Palazzo di Verona, nuoto

Xenia Francesca Palazzo di Verona, nuoto

Francesca Porcellato di Valeggio (Vr), handbike

Stefano Raimondi di Zimella (Vr), nuoto.

“Mi auguro anche – prosegue Zaia – che questa sia la più bella Paralimpiade di sempre, e che vincitori e vinti tornino e siano trattati da campioni quali sono e che i loro nomi non vadano toppo presto nel dimenticatoio come purtroppo è spesso accaduto in passato, tranne qualche rara eccezione come Bebe Vio. In questa edizione c’è anche un dolore: non vedremo il grande Alex Zanardi, che il destino ha voluto colpire ancora una volta, ma che ancora una volta non si arrende”.

CERIMONIA DI APERTURA : DOVE VEDERLA

La cerimonia di apertura, dallo Stadio Olimpico di Tokyo, verrà trasmessa martedì 24 agosto, ore 13.00, su Rai Due.

A portare la bandiera italiana Bebe Vio, assieme a Federico Morlacchi.

Sempre su Rai Due si potranno visionare la gare più importanti dall’ 1.50 alle 10.10 di 22 discipline paralimpiche.

PARALIMPIADI DI TOKYO: UN ANNO DI RITARDO

I giochi, secondo il calendario originale, si sarebbero dovuti tenere a Tokyo dal 25 agosto al 2 settembre 2020. A causa della pandemia di COVID-19 si è deciso di cancellarli e disputarli nell’estate del 2021.

®Riproduzione riservata


Vuoi essere un membro attivo di ValdoTv? Visita la nostra pagina per abbonati:

Become a Patron!

Agli abbonati riserviamo contenuti esclusivi e servizi personalizzati a seconda del tipo di abbonamento


Siamo gli editori di noi stessi
Non percepiamo contributi statali di alcun genere; tutto dipende dalle nostre forze e dal vostro sostegno per cui, se volete, potete sempre dare un contributo per sostenere ValdoTv e il suo staff.

Paypal – http://paypal.me/ValdoTv

Puoi seguirci anche su:
Telegram – https://t.me/valdotv
Twitter – https://www.twitter.com/valdotv
Facebook – https://www.facebook.com/valdotv
Youtube – https://www.youtube.com/valdotv
Instagram – https://www.instagram.com/valdo_tv
Tumblr – http://valdotv.tumblr.com/
TikTok – https://www.tiktok.com/@valdo_tv
Pinterest – https://www.pinterest.it/Valdo_Tv
Twitch – https://www.twitch.tv/valdo_tv

Sofia Facchin

Freelance nell'ambito della comunicazione e content writer, con il pallino della promozione territoriale, collabora con diversi enti, fra cui l'Associazione Musicale "Toti dal Monte" e la formazione musicale "Piccola Orchestra Veneta", di Solighetto (Tv).  Attualmente è  impegnata nello sviluppo del progetto personale "Proprio Dietro Casa", finalizzato alla valorizzazione del Veneto, non solo come meta turistica, ma anche come "luogo dell'anima". Sofia coltiva la passione per i Paleoveneti, dalla cui sapienza antica trae spunti per itinerari e riflessioni sul mondo che la circonda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »