
Un nuovo progetto teatrale per il centenario di Monet
Dal prossimo ottobre 2026 andrà in scena Monet. Una vita a colori, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Marco Goldin. La produzione è firmata da International Music and Arts, con il supporto di CentroMarca Banca come main partner. Lo spettacolo, che debutterà in occasione del centenario della morte del pittore francese, rappresenta un nuovo capitolo nel percorso teatrale di Goldin, già autore di produzioni di successo dedicate all’impressionismo e a Van Gogh.
Sul palcoscenico l’autore sarà accompagnato da Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi alla voce e al violoncello. «Da lungo tempo pensavo di portare la vita di Claude Monet a teatro – spiega Goldin – e adesso è finalmente giunto il momento, in concomitanza con il centenario della sua morte».
Tra narrazione, musica e tecnologia
I 90 minuti dello spettacolo Monet a colori uniranno parole, musica e scenografie innovative. Il racconto si articolerà in sei capitoli che ripercorreranno le tappe fondamentali della vita e della pittura di Claude Monet: dagli esordi tra Fontainebleau e le spiagge di Normandia, al periodo aureo dell’impressionismo, dai viaggi in Olanda e in Norvegia fino alle esperienze londinesi e veneziane, per concludersi con l’universo delle ninfee di Giverny.
A rendere l’esperienza immersiva sarà l’uso di macchine sceniche rotanti, ledwall e un grande schermo di oltre dieci metri che accompagnerà la narrazione. Goldin dialogherà con Monet attraverso testi ispirati al suo nuovo libro Colloqui con Monet, in uscita a settembre 2026 per La nave di Teseo.
Le musiche originali di Anzovino e Savoldi
Elemento centrale di Monet a colori saranno le musiche originali composte da Remo Anzovino, che prosegue così la sua lunga collaborazione con Goldin. «Useremo la tecnologia al servizio della poesia – sottolinea il regista – con scene che sapranno alternare apparizioni e assenze, creando un equilibrio tra immagini e suoni». Al pianoforte di Anzovino si uniranno le sonorità del violoncello e della voce di Daniela Savoldi, con brani che diventeranno parte integrante della narrazione.
Le voci dei partner

Claudio Alessandrini, direttore generale di CentroMarca Banca, evidenzia: «Sostenere un’iniziativa culturale come questa significa investire nel futuro del nostro territorio. Lo spettacolo riesce a unire pittura, teatro e musica in un’unica esperienza multisensoriale».
Per Francesco Cattini, produttore di International Music and Arts, si tratta di un nuovo tassello di una collaborazione ormai decennale: «Gli spettacoli con Marco Goldin non sono mai banali. Tecnologie all’avanguardia e cura dei dettagli generano esperienze immersive che non si dimenticano».
Anche Elisabetta Sgarbi, direttrice generale de La nave di Teseo, sottolinea l’importanza del progetto: «Il modo limpido di Goldin di restituire voce ai grandi maestri renderà i Colloqui con Monet un’esperienza che inizia a teatro e continua in libreria».
Un appuntamento per tutta Italia
Dopo i successi delle precedenti tournée, Monet a colori sarà presentato in numerosi teatri italiani, da nord a sud, con un calendario che verrà annunciato nei prossimi mesi. L’attesa è alta, e lo spettacolo si preannuncia come uno degli eventi culturali di punta dell’autunno 2026, capace di celebrare il genio di Monet con una combinazione di arte, musica e tecnologia.
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