Sabato 17 ottobre a Villa dei Cedri un convegno e una mostra per celebrare l’anniversario del sodalizio nato nel 1946 nel cuore del territorio Docg.

Nel cuore della zona di produzione del Conegliano Valdobbiadene Docg, la Confraternita di Valdobbiadene si prepara a celebrare un traguardo storico di grande rilievo per l’intera comunità: gli ottant’anni dalla sua fondazione. L’appuntamento è fissato per la mattinata di sabato 17 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:45, nella sala conferenze di Villa dei Cedri.
L’evento centrale della giornata sarà il convegno dal titolo “Confraternita di Valdobbiadene. 80 anni di storia, cultura enologica e identità territoriale”. Un momento di approfondimento che vedrà al tavolo dei relatori figure di spicco del panorama culturale e giornalistico. Interverranno lo storico e saggista Alessandro Marzo Magno, Danilo Gasparini, docente di Storia dell’agricoltura e dell’alimentazione, e il giornalista Sergio Tazzer. La chiusura dei lavori è affidata al noto giornalista e conduttore televisivo Federico Quaranta, che tirerà le somme di una giornata dedicata alla memoria, ma anche alla proiezione futura del territorio e delle sue eccellenze.
Ottant’anni della Confraternita di Valdobbiadene: la mostra documentale
A fare da cornice a questo importante anniversario è la consapevolezza del ruolo svolto dal sodalizio sin dal suo atto di nascita. «Nell’immediato dopoguerra, giusto ottant’anni fa – spiega il Gran Maestro Enrico Bortolomiol – un gruppo di enotecnici di Valdobbiadene coscienti delle esigenze e delle umili e precarie condizioni economico-ambientali locali ebbero il felice intuito di mettere insieme le loro energie per portare un aiuto materiale e morale a beneficio della viticoltura della zona che rischiava l’abbandono».
Per rendere tangibile questo percorso, al termine del convegno (intorno alle 12:30) verrà inaugurata la Mostra fotografica e documentale, curata da Michele Pasqualetto. L’esposizione, allestita al primo piano di Villa dei Cedri e aperta al pubblico fino a dicembre, permetterà ai visitatori di scoprire i protagonisti della Confraternita di Valdobbiadene attraverso un ricco percorso di immagini, cimeli, filmati d’epoca e testimonianze dirette.
Un legame indissolubile con il territorio
L’obiettivo della celebrazione non è solo guardare al passato con nostalgia, ma ribadire una missione ancora oggi attuale e necessaria. Il sodalizio, infatti, intende ripercorrere le fasi salienti della sua lunga e gloriosa storia, declinata su un impegno fattivo e costante per la promozione dello straordinario territorio e delle sue secolari tradizioni enoiche.
Come sottolinea il Gran Maestro, la giornata di sabato 17 ottobre ha lo scopo preciso di «fare conoscere il nostro Sodalizio e quanto esso si propone, in stretto contatto, con la comunità locale». Si tratta di un invito aperto a cittadini, appassionati, studenti e istituzioni per rinsaldare quel patto di valorizzazione che, da ottant’anni, rende il Conegliano Valdobbiadene non solo un prodotto di eccellenza, ma un vero e proprio presidio di identità e cultura del Veneto.
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