L’elisoccorso di Padova potrà intervenire 12 mesi all’anno, garantendo assistenza dal Delta del Po fino alle Alpi. La nuova intesa tra l’Azienda Ospedaliera di Padova e il Soccorso Alpino del Veneto assicura l’operatività costante dell’elicottero Leone 2, con base all’aeroporto Gino Allegri.

Una rete di elicotteri per il Veneto

L’elicottero giallo di Padova affianca il gemello Leone 1 di Treviso e i mezzi Falco 1 e Falco 2 di Belluno. Una flotta che copre un’area vasta e diversificata, dai colli euganei agli scenari alpini, fino agli isolotti del Delta del Po.

«Tutto il personale è formato a questo tipo di intervento tecnicamente detto in verricellata tra i 50 e i 90 metri» ha spiegato Giovanni De Paoli, direttore del Suem 118 di Padova. Si tratta di manovre fondamentali in zone impervie o in scenari di emergenza complessi.

I numeri dell’attività

Nel 2024 il servizio di elisoccorso Padova ha effettuato 503 interventi primari e 79 trasporti urgenti da ospedale a ospedale. Il periodo più intenso si concentra tra giugno e agosto, quando il mezzo garantisce anche la copertura del litorale, dal Polesine fino a Pellestrina, oltre al sud-ovest del Vicentino.

Per il 2025, i dati mostrano un andamento simile: a oggi sono già stati registrati 311 interventi primari e 54 trasferimenti ospedalieri.

Interventi sul territorio

L’elicottero Leone 2 è particolarmente versatile: può atterrare vicino alle abitazioni, intervenire su strade teatro di incidenti e garantire trasferimenti rapidi verso i centri ospedalieri di riferimento. Un ruolo cruciale in un territorio come il Veneto, dove le esigenze spaziano dalle emergenze montane agli incidenti in pianura e lungo la costa.

Un esempio recente è il tragico incidente avvenuto lo scorso 11 agosto a Jesolo, quando un’auto è finita nel fiume Sile. A bordo c’era un bambino di cinque anni, rimasto gravemente ferito e trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico di Padova, dove si trova tuttora ricoverato in terapia intensiva.

Un presidio indispensabile per la sanità veneta

Grazie all’accordo siglato dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova, Luciano Flor, e dal direttore del Suem 118, Andrea Paoli, il servizio di elisoccorso si conferma un presidio indispensabile per la sicurezza sanitaria del Veneto.

La presenza costante del mezzo in volo, insieme alla professionalità delle équipe sanitarie e tecniche, consente di ridurre i tempi di soccorso e aumentare le possibilità di sopravvivenza in situazioni critiche.


L’elisoccorso di Padova si consolida così come punto di riferimento per l’intero territorio regionale, garantendo interventi tempestivi e un supporto vitale per la rete ospedaliera veneta.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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