Si chiude con un bilancio positivo la manifestazione clodiense, che ha portato regate e giovani nel cuore della città, unendo agonismo e valorizzazione del territorio.
CHIOGGIA – Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la quindicesima edizione di ChioggiaVela 2026, la storica manifestazione ideata e promossa dal Circolo Nautico Chioggia e dal Comune di Chioggia, con la collaborazione di Pro Loco Chioggia Sottomarina e VelaVeneta. Un mese di appuntamenti ha trasformato la città in un palcoscenico di agonismo, inclusione e divulgazione scientifica, confermando la crescita dell’evento non solo sul piano sportivo, ma anche nella sua capacità di aprire il circolo alla comunità locale.
Il Gran Finale del Trofeo e la Meteor al Crepuscolo
Il momento clou del weekend conclusivo è stato il Trofeo ChioggiaVela, disputato sabato 19 settembre con 45 imbarcazioni sulla linea di partenza. Questo dato rende l’evento la terza edizione più partecipata di sempre. Con vento iniziale da Nord-Est, la prova è stata vinta da Artemisia, che ha bissato il successo del 2019 confermandosi prima anche nel calcolo dei tempi compensati ORC Light. La giornata si è chiusa con la suggestiva Meteor al Crepuscolo nel Bacino di Vigo: a trionfare è stata Asiatyco di Corrado Perini, conquistando il suo nono successo in una delle regate più iconiche della manifestazione.
ChioggiaVela 2026: la novità delle Derive e l’attenzione ai giovani
A chiudere ufficialmente la rassegna, domenica mattina, è stata la grande novità dell’anno: ChioggiaVela Derive. Sul Bacino di Vigo sono scese in acqua 35 imbarcazioni, con atleti giovani, master e grand master arrivati anche da fuori regione. La vittoria è andata all’ILCA 6 di Giulio Borsatti, confermando la volontà del Circolo di ampliare il programma e creare nuove occasioni di partecipazione per la vela giovanile.
Oltre l’agonismo: inclusione e cultura del mare
La manifestazione ha raccontato molto più delle sole regate. Tra gli appuntamenti di spicco, Navigare Insieme dedicato all’inclusione, la Bart’s Bash e Il Mare Insieme, organizzato con il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova sui cambiamenti dell’Adriatico. Nel weekend conclusivo, il Circolo ha ospitato il velista e illustratore Davide Besana per la presentazione di Salpiamo, manuale di vela i cui diritti d’autore sostengono l’associazione Sailors for Kids.
Le parole del presidente Bellemo
A tracciare il bilancio è il presidente del Circolo Nautico Chioggia, Michele Bellemo: «ChioggiaVela 2026 finisce con un pizzico di nostalgia, per una stagione meravigliosa. Un ChioggiaVela che ha saputo portare il Circolo Nautico Chioggia all’interno della città e della XII Zona. ChioggiaVela Derive è stato un successone, con più di 35 atleti giovani, master e grand master».
Bellemo ha poi ribadito la filosofia del percorso intrapreso: «Non avevamo l’obiettivo di nuovi record di partecipazioni, ma di portare l’inclusione e l’attività del Circolo all’interno del cuore di Chioggia. Vogliamo che gli armatori e le famiglie possano vedere dove portare i propri bambini, dove farli giocare e stare insieme. Al Circolo Nautico Chioggia si respira mare, si respira nautica, si respira marineria».
Il presidente ha concluso sottolineando l’importanza di spalancare le porte alle famiglie: «Noi sappiamo fare le regate, vincerle e perderle, ma abbiamo bisogno dell’energia dei ragazzi giovani, che sono la vera linfa di tutte le associazioni sportive». Con lo sguardo già rivolto al futuro, ChioggiaVela 2026 si conferma un modello virtuoso di come lo sport possa essere motore di coesione sociale e valorizzazione del territorio veneto.
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