
Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene saranno tra le protagoniste del Giro d’Italia 2026, portando nel cuore del Veneto due giornate di grande sport. Il 28 maggio la Corsa Rosa raggiungerà Pieve di Soligo per un arrivo di tappa ad alto valore simbolico, mentre il 31 maggio sarà il Giro d’Italia Women ad attraversare il territorio UNESCO.
Un ritorno atteso sulle colline patrimonio UNESCO
Durante la presentazione ufficiale del tracciato a Roma, è stato confermato un forte legame fra il Giro e il paesaggio culturale valtremigliano. Un legame che, come sottolinea la presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco, Marina Montedoro, rappresenta una vetrina internazionale straordinaria.
“Nel 2026 le Colline saranno di nuovo grandi protagoniste del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women, con due appuntamenti fondamentali che offriranno una straordinaria visibilità al nostro paesaggio culturale con 800 milioni di spettatori nel mondo in 200 paesi diversi”, afferma Montedoro.
La presidente ricorda inoltre che “il ritorno sul Muro di Ca’ del Poggio per la nona volta nella storia della Corsa Rosa e completa un ‘triplete’ di tre edizioni consecutive, rappresenta un momento particolarmente significativo. È un luogo iconico, dove la fatica degli atleti incontra la bellezza del nostro paesaggio e dove ogni anno il pubblico dimostra un affetto straordinario”.
Il percorso toccherà alcuni dei luoghi più rappresentativi del sito UNESCO, fino all’atteso arrivo a Pieve di Soligo: “non è soltanto un traguardo sportivo, ma anche un riconoscimento alla storia, all’identità e alla qualità delle nostre colline”, conclude Montedoro, sottolineando come il doppio passaggio – maschile e femminile – confermi l’importanza del territorio nel grande ciclismo internazionale.
La tappa del 28 maggio: un viaggio nel cuore del Prosecco
La frazione trevigiana del Giro d’Italia attraverserà Valdobbiadene, Guia, Combai, Miane, Follina, Lago e Tarzo, prima di affrontare ancora una volta il celebre Muro di Ca’ del Poggio. Dopo San Pietro di Feletto e Refrontolo, la corsa entrerà a Pieve di Soligo, sede dell’arrivo e centro della festa rosa.
La combinazione di difficoltà altimetriche e scorci panoramici renderà la tappa una delle più suggestive dell’edizione 2026.
Il 31 maggio il passaggio del Giro d’Italia Women
Pochi giorni dopo, le stesse strade accoglieranno il Giro d’Italia Women, che per la quarta volta affronterà il Muro di Ca’ del Poggio. Un bis ravvicinato che trasforma le colline venete in una capitale del ciclismo, rafforzando l’immagine di un territorio capace di coniugare sport, cultura e turismo.
Con due passaggi in soli tre giorni, il Giro d’Italia offre alle Colline UNESCO un’occasione unica per raccontarsi al mondo. Un territorio che continua a utilizzare lo sport come strumento di valorizzazione culturale e che, anche nel 2026, si conferma protagonista assoluto del grande ciclismo internazionale.
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