Leggende, animali fantastici e creature misteriose al centro della 18ª edizione del festival promosso dalla Regione del Veneto e UNPLI. Quattro gli appuntamenti in programma nella Marca trevigiana tra venerdì 6 e sabato 7 novembre.

Draghi, basilischi, unicorni, cani infernali e animali dalle caratteristiche leggendarie. È questo l’immaginario che accompagnerà la 18ª edizione di “Veneto: Spettacoli di Mistero”, il festival dedicato all’ignoto promosso dalla Regione del Veneto e da UNPLI Veneto, che quest’anno propone un viaggio alla scoperta del Bestiario veneto.
L’edizione 2026 si concentra sulle creature reali e fantastiche tramandate dalla tradizione orale, attraverso racconti popolari, miti e leggende che hanno contribuito a costruire l’identità culturale del territorio. Il tema si collega anche all’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), il Santo tradizionalmente ricordato per il suo rapporto con gli animali.
Nel percorso del festival trovano spazio figure sorprendenti: dagli uomini-coccodrillo ai draghi e ai basilischi, passando per cani volanti, formiche disperate e persino un maiale capace di svelare misteri.
Tra i simboli della manifestazione spicca il Leone di San Marco, protagonista di un percorso che ne valorizza il significato universale di messaggero e portatore di pace. Il libro aperto con l’invocazione Pax Tibi Marce richiama i valori del dialogo, della concordia e della tutela della memoria storica.
A Montegrotto Terme l’evento regionale
Il momento ufficiale della rassegna si svolgerà domenica 8 novembre a Montegrotto Terme, in provincia di Padova, con una giornata di approfondimento intitolata “Terre di confine: tra mistero e bestiario”.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Ghost Hunter Padova in collaborazione con UNPLI Padova, avrà inizio alle 9.45 al Centro Comunale “G. Strada”.
Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, alle 10.45 è prevista la presentazione dell’associazione organizzatrice. Seguiranno gli interventi di Alberto Toso Fei, direttore artistico del festival, con un approfondimento sul Bestiario veneto tra storia, mito e tradizione; Francesco Occhi, che parlerà delle creature della pianura e del Basso Veneto; e Roberto Frison, con un intervento dedicato al mito dei draghi in Veneto.
La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Quattro appuntamenti nel Trevigiano
La provincia di Treviso sarà interessata da quattro iniziative distribuite tra venerdì 6 e sabato 7 novembre, con proposte rivolte a pubblici diversi e itinerari che intrecciano storia locale, narrazione e teatro.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 6 novembre alle 20 ad Asolo, con “Scalini della leggenda”. La visita guidata con rappresentazioni teatrali partirà da Piazza Garibaldi, nei pressi della Loggia della Ragione, per raggiungere la Rocca.
Il percorso accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle creature legate alla tradizione asolana: il Pardo, animale mitologico citato nei bestiari medievali; gli unicorni, associati a purezza e forza; i Can de Baldan, figure demoniache dalle sembianze canine; e le Anguane, creature leggendarie legate alle acque e ai boschi.
È consigliato presentarsi almeno dieci minuti prima, muniti di scarpe comode e pila. La quota di partecipazione è di 5 euro, con ingresso gratuito per i minori di 15 anni. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a proloco@asolo.it. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato al 20 novembre.
Sabato 7 novembre, alle 15, sarà invece la volta di Pieve di Soligo, dove dalla biblioteca partirà “Piccole bestie, grandi storie”. L’iniziativa è pensata per bambini dai 6 ai 10 anni e propone un’esplorazione del centro cittadino alla ricerca di animali e simboli nascosti negli edifici storici, negli affreschi, nelle sculture e negli stemmi araldici.
Le tappe comprenderanno i leoni e l’aquila della Chiesa Arcipretale e dei Balbi Valier, i cavalli di Palazzo Morona, gli scorpioni dei Brandolini e i serpenti della Medusa presenti sul Municipio. Al termine della passeggiata, i partecipanti torneranno in biblioteca per un laboratorio creativo durante il quale realizzeranno uno stemma personale. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria al numero 0438 985390. Il ritrovo è fissato alle 14.45.
Castelfranco e Treviso alla scoperta dei luoghi nascosti
Sempre sabato 7 novembre, alle 15, a Castelfranco Veneto partirà “Castelfranco, la città invisibile”, una visita guidata con ritrovo alle 14.55 presso l’Ufficio IAT di Palazzo Soranzo Novello, in Corso XXIX Aprile 23.
L’itinerario proporrà una lettura diversa della città, concentrandosi sui luoghi scomparsi, sulle trasformazioni degli spazi urbani e sulle funzioni originarie di edifici oggi profondamente cambiati. Tra le tappe è prevista anche la visita allo Studiolo di Vicolo dei Vetri, piccolo ambiente nascosto la cui funzione originaria viene presentata come un interrogativo ancora da esplorare.
Per l’ingresso allo Studiolo è previsto un contributo di 3 euro intero e 1,50 euro ridotto. La prenotazione è obbligatoria contattando lo IAT al numero 339 2903334, scrivendo a iat@comune.castelfranco-veneto.tv.it oppure compilando il modulo online disponibile all’indirizzo https://forms.gle/1VSrGdxfZ5r8wzUo9.
La giornata si concluderà nel centro storico di Treviso, dove alle 16 tornerà “Per le vie del mistero”, il ciclo di visite guidate dedicato alle storie meno conosciute della città.
Il nuovo itinerario proporrà racconti e curiosità legati al mondo animale, con una tappa alla Chiesa di San Francesco e altri luoghi simbolo del centro storico. La visita partirà dall’Ufficio IAT Treviso Centro, al Museo Santa Caterina, in Piazzetta Mario Botter 1, e avrà una durata di circa 90 minuti.
Il costo è di 9 euro per gli adulti e 7 euro per i ragazzi dai 6 ai 14 anni e per le persone con disabilità. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 0422 658971 oppure all’indirizzo info@turismotreviso.it.
Un festival che prosegue per tutto novembre
Gli appuntamenti del fine settimana rappresentano soltanto una parte del calendario trevigiano di Veneto: Spettacoli di Mistero 2026. Nel corso del mese sono previste ulteriori iniziative a Treviso, Vittorio Veneto, Conegliano, Castelfranco Veneto, Ogliano e Cison di Valmarino.
Il programma comprende rappresentazioni teatrali, incontri, visite guidate e percorsi dedicati alle leggende locali, tra cui “Animali fantastici e creature magiche delle terre vittoriesi”, “San Francesco e gli animali: tra storia, leggenda e spiritualità” e “La leggenda del Palazzo delle Anime” a Villa Maresio.
Il calendario completo, gli aggiornamenti e le informazioni sulle singole iniziative sono disponibili sul sito www.spettacolidimistero.it. Gli organizzatori ricordano che il programma potrebbe subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche e invitano a verificare eventuali modifiche prima di partecipare.
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