Rinnovato l’accordo con la Dynamo Vellai e approvato un nuovo patto con un cittadino. La rete coinvolge associazioni e volontari nella manutenzione di spazi pubblici, aree verdi e luoghi di interesse collettivo.

FELTRE – Cresce la rete dei patti di collaborazione per la cura dei beni comuni a Feltre. Nei giorni scorsi il Comune ha rinnovato l’accordo con l’associazione U.S.D. Dynamo Vellai e approvato un nuovo patto con un cittadino. Entrambe le collaborazioni avranno validità fino alla fine del 2027.
Con i due nuovi provvedimenti salgono a 14 i patti attivi sul territorio comunale, uno strumento che coinvolge associazioni, cittadini e realtà private nella manutenzione e valorizzazione di spazi pubblici, aree verdi e luoghi di uso collettivo.
«Prendersi cura di un luogo significa riconoscerne il valore che riveste per sé e per la comunità – sottolinea il sindaco Viviana Fusaro –. I patti di collaborazione danno concretezza a questo senso di appartenenza, rinsaldando il legame tra amministrazione, associazioni e cittadini».
Il primo cittadino evidenzia inoltre il ruolo della collaborazione tra istituzioni e comunità: «È un’alleanza preziosa per il nostro territorio: il Comune e gli sponsor sostengono la disponibilità e l’iniziativa delle persone, che diventano protagoniste della cura degli spazi di tutti».
Il rinnovo con la Dynamo Vellai e il nuovo accordo
Il rinnovo con la U.S.D. Dynamo Vellai dà continuità a un impegno avviato nel 2023. Le attività previste comprendono lo sfalcio delle aree attorno al campo sportivo, agli spogliatoi e alla piattaforma, oltre alla pulizia e al mantenimento del decoro nella zona dei nuovi lavatoi del cimitero di Vellai.
Il nuovo patto, sottoscritto con un cittadino, riguarda invece la manutenzione dell’aiuola all’uscita nord della galleria Fratelli Angelini, dell’area verde in salita Bartolomeo Villabruna, nei pressi del Museo civico, e lo sfalcio di alcune aree verdi nella frazione di Vellai.
Interventi puntuali che, attraverso la partecipazione dei singoli, contribuiscono alla cura degli spazi condivisi e rafforzano il rapporto tra cittadini e amministrazione.
Una rete diffusa in centro e nelle frazioni

I patti di collaborazione consentono al Comune di concordare con cittadini, associazioni e altri soggetti pubblici e privati attività di cura e rigenerazione dei beni comuni. Gli accordi definiscono interventi, durata e impegni reciproci, offrendo una cornice organizzata alla partecipazione civica.
La rete feltrina comprende il Consorzio Strada Silvopastorale Valle Larga–Pra Corz, i gruppi Alpini di Mugnai e Arson, l’A.S.D. Quartiere Port’Oria, la U.S.D. Dynamo Vellai, El Casel di Foen, la U.S. Virtus Nemeggio, il Casel di Villapaiera, Enal Sport Villaga, gli Amici del Parco di via Mezzaterra, il GILF–Gruppo Internazionale Lavoratori Feltrini, Clivet e due privati cittadini.
Le collaborazioni, con scadenze differenziate fino al 2029, interessano il centro e le frazioni e comprendono la manutenzione di sentieri, parchi, aree verdi, piazze e fontane.
«Dietro questi interventi ci sono tempo, disponibilità e un legame molto forte con i luoghi in cui si vive – afferma l’assessore Maurizio Zatta –. I volontari conoscono il territorio, ne osservano i bisogni e scelgono di dare una mano. I patti permettono di accompagnare questa cittadinanza attiva e di darle continuità».
Zatta ringrazia chi rinnova il proprio impegno e chi aderisce per la prima volta, sottolineando il valore del senso civico, del rispetto per la cosa pubblica e della sussidiarietà. Un ringraziamento è rivolto anche allo sponsor, «particolarmente attento e vicino alle esigenze del territorio e della nostra gente».
Il sostegno alle collaborazioni
A sostenere economicamente i due patti appena approvati è la Banca FPB Cassa di Fassa Primiero Belluno, attraverso sponsorizzazioni che consentono al Comune di provvedere ai rimborsi delle spese previsti dagli accordi.
I patti di collaborazione si confermano così uno strumento per valorizzare la partecipazione e distribuire la responsabilità della cura del territorio, trasformando la disponibilità di associazioni e cittadini in interventi concreti a beneficio dell’intera comunità.
