Dalle vacanze giovanili alla Scuola Mineraria di Agordo fino alla demolizione del Ponte Morandi: la testimonianza dell’esplosivista al Cortile Stayerat.

Un incontro all’insegna della memoria territoriale e della grande ingegneria civile ha animato il Cortile Stayerat a Riva Grassa. Protagonista della serata è stato l’esplosivista Danilo Coppe, noto al grande pubblico come il “bombarolo etico”. Per l’esperto nazionale di demolizioni controllate, la presenza di Danilo Coppe a Segusino ha rappresentato un vero e proprio ritorno alle origini, trovandosi a pochi metri dalla casa della nonna dove trascorreva i fine settimana da studente. Un’infanzia vissuta in un contesto sobrio e a contatto con la natura, fondamentale per la sua formazione personale prima di intraprendere gli studi specialistici.

La vocazione per gli esplosivi e la formazione ad Agordo

La passione per questa professione è nata in giovane età, stimolata da due precisi riferimenti mediatici: il programma televisivo Avventura condotto da Mino D’Amato e il film I cacciatori dell’ombra con John Wayne. Tali opere mostravano l’uso civile delle cariche per spegnere incendi o demolire strutture, trasformando l’esplosivo da ordigno di distruzione a vero e proprio strumento di lavoro. Per concretizzare questo percorso, Coppe si è iscritto alla Scuola Mineraria di Agordo, unico istituto specializzato nel settore. Per affrontare ogni tipologia di intervento operativo, ha successivamente conseguito brevetti da sommozzatore, rocciatore, speleologo e guida fuoristrada, vincendo persino il Camel Trophy nel 1991.

Le grandi opere civili: dal Delta del Po fino a Genova

Durante la conferenza sono stati ripercorsi alcuni dei più complessi interventi di ingegneria condotti sul territorio nazionale. Tra questi, la demolizione delle pile immerse del vecchio ponte nel Delta del Po, eseguita in autunno con corrente forte, visibilità azzerata e la presenza improvvisa di giganteschi pesci siluro. Un altro capitolo significativo ha riguardato la città di Genova, con l’abbattimento di un palazzo Liberty di 100.000 metri cubi situato ad appena un metro dalla strada sopraelevata. L’intervento è stato portato a termine superando singolari ostacoli burocratici e ambientali, preservando sia la viabilità sia le storiche mura del Barbarossa. Sempre nel capoluogo ligure, Coppe ha curato il sezionamento dei silos del Molo Parodi tramite un filo diamantato lungo 160 metri, con le navi del porto che hanno salutato la fine dei lavori facendo risuonare le proprie sirene.

Danilo Coppe Segusino e la sfida tecnica del Ponte Morandi

Il momento centrale della testimonianza ha riguardato la demolizione delle campate superstiti del Ponte Morandi a Genova, eseguita a seguito del tragico crollo del 14 agosto 2018. L’intervento, svolto sotto un rigido codice etico a prezzo di costo senza utile d’impresa, ha rivelato gravi criticità strutturali pregresse. Tra queste, la presenza di oltre 80 centimetri di asfalto stratificato, quattro file di barriere in cemento e la sezione portante degli stralli ammalorata e ridotta del 70%. La demolizione, scattata il venerdì alle ore 09:39, ha impiegato 500 chilogrammi di dinamite e 3 milioni di litri d’acqua organizzati in vasche per neutralizzare le polveri, ottenendo un crollo sequenziale millimetrico.

Passione e rigore deontologico al servizio della collettività

In conclusione dell’incontro, promosso per valorizzare le iniziative culturali locali e l’imprenditoria sociale, l’esplosivista ha ribadito come la vera spinta del proprio lavoro rimanga la passione per le sfide tecniche ritenute impossibili. La storia professionale emersa durante l’appuntamento con Danilo Coppe a Segusino dimostra come il rigore scientifico e l’etica civile possano trasformare una professione complessa in uno strumento di tutela della sicurezza collettiva.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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