Disponibili fino a 3,5 milioni di euro per microimprese e professionisti di 13 Comuni dell’area di Asolo e Monte Grappa. Prestiti da 5 a 40 mila euro con il costo della garanzia azzerato.

ASOLO – Si entra nella fase operativa. A partire dal mese di settembre 2026, sarà possibile presentare le domande di finanziamento nell’ambito del Pedemontana Fund, il progetto denominato “Asolo e Monte Grappa per le imprese”. L’iniziativa, promossa dall’I.P.A. (Istituto per la Promozione e l’Attrattività) Terre di Asolo e Monte Grappa, ha l’obiettivo di favorire l’accesso al credito per microimprese, piccole imprese e liberi professionisti del territorio pedemontano, mettendo a disposizione un plafond complessivo che potrà raggiungere i 3,5 milioni di euro nel biennio 2026-2027.
Come funziona il fondo e a chi è rivolto
Il progetto è il risultato di un’alleanza strategica che coinvolge 13 Comuni (Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Pederobba, Pieve del Grappa, Possagno, Romano d’Ezzelino e San Zenone degli Ezzelini), quattro Confidi (Trevigianfidi, Finergis, Cofidi Veneto e Fidimpresa Friuli Venezia Giulia), sei associazioni di categoria del territorio e Banca delle Terre Venete, individuata come unico partner bancario dell’operazione.
I finanziamenti, erogati sotto forma di mutuo chirografario, avranno un importo compreso tra 5.000 e 40.000 euro, con una durata massima di 72 mesi (incluso un eventuale periodo di preammortamento fino a 12 mesi). Le condizioni sono agevolate: la garanzia Confidi coprirà almeno il 50% dell’importo, con commissioni di garanzia azzerate e un tasso di interesse facilitato. I fondi sono destinati a sostenere investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficientamento dei processi produttivi, l’acquisto di impianti e macchinari, nonché le esigenze di liquidità strettamente collegate ai programmi di sviluppo aziendali.
Per accedere al fondo, le imprese e i professionisti devono avere la sede legale o almeno un’unità operativa in uno dei tredici Comuni aderenti e risultare soci di uno dei Confidi coinvolti.
L’effetto leva: da 103 mila a 3,5 milioni di euro
Il Pedemontana Fund rappresenta l’evoluzione e la stabilizzazione di un meccanismo sperimentato con successo durante gli anni della pandemia. Grazie ai 103 mila euro inizialmente stanziati dai Comuni, l’effetto leva consentirà di attivare fin da subito oltre 1,4 milioni di euro di finanziamenti, con la possibilità di raggiungere progressivamente il plafond massimo di 3,5 milioni di euro messo a disposizione da Banca delle Terre Venete. Sulla base degli importi medi richiesti storicamente, si stima che il fondo potrà sostenere oltre 150 imprese, offrendo un impulso concreto all’economia locale.
Dove presentare la domanda
Le domande potranno essere presentate a partire da settembre rivolgendosi alle filiali di Banca delle Terre Venete coinvolte direttamente nel progetto sul territorio di riferimento: Asolo, San Vito di Altivole, Cornuda, Cavaso del Tomba e Mussolente. In alternativa, è possibile fare riferimento ai quattro Confidi aderenti o alle sei associazioni di categoria partner (Coldiretti Asolo, Ascom Confcommercio Asolo, CNA Asolo, Confartigianato AsoloMontebelluna, CIA Agricoltori Italiani Veneto – Treviso e Confagricoltura Treviso), che accompagneranno le aziende nella predisposizione della documentazione e nell’iter di richiesta. Informazioni e verifiche sui requisiti sono comunque disponibili presso tutte le 56 filiali della banca operative nelle province di Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno.
Le dichiarazioni: un modello di collaborazione pubblico-privato
Il progetto sottolinea l’importanza della sinergia tra istituzioni, sistema bancario e rappresentanze economiche per dare risposte concrete alle oltre 8.000 imprese dell’area pedemontana.
A tal proposito, Gianfranco Sasso, presidente di Banca delle Terre Venete, ha dichiarato:
«Crediamo fortemente nel Pedemontana Fund, un’iniziativa capace di esaltare la forza dei corpi intermedi, quali snodi fondamentali per la crescita economica, nonché veri catalizzatori di progresso per la comunità. L’alleanza strategica e di sistema tra associazioni, enti territoriali e realtà sociali è infatti la chiave per creare nuove sinergie, stimolare il tessuto produttivo e sostenere le imprese. È proprio con questo spirito di cooperazione che la nostra Banca rinnova il suo impegno al fianco del territorio».
Sulla stessa linea Fabio Marin, presidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa:
«Il Pedemontana Fund sintetizza appieno il valore dell’IPA: mettere in rete tredici Comuni, associazioni di categoria e sistema bancario per costruire risposte condivise alle esigenze delle imprese. Un progetto che nasce da una forte collaborazione tra istituzioni, mondo produttivo e Banca delle Terre Venete, che ha creduto fin dall’inizio nell’iniziativa. L’esperienza maturata durante la pandemia diventa così uno strumento stabile a sostegno delle oltre 8.000 imprese del territorio. È questo il modello che vogliamo continuare a sviluppare: pubblico e privato insieme per creare nuove opportunità per la Pedemontana».
Con il Pedemontana Fund, il territorio veneto si dota dunque di uno strumento stabile e innovativo, confermando come la collaborazione tra soggetti pubblici e privati possa rappresentare una leva concreta di sviluppo, competitività e sostenibilità per il tessuto imprenditoriale locale.
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