Buono TPL Veneto: domande entro le ore 12 del 31 agosto. Nel Trevigiano quasi 300 adesioni e 84 mila euro di agevolazioni già assegnate.

Con il prezzo dei carburanti in crescita e il rientro dalle ferie che riporta migliaia di persone agli spostamenti quotidiani per lavoro e studio, il trasporto pubblico locale torna a rappresentare un’alternativa concreta all’auto privata. Nel territorio trevigiano, inoltre, c’è un incentivo che può rendere ancora più conveniente la scelta dell’autobus: il Buono TPL della Regione del Veneto.
La scadenza è ormai vicina. Le richieste per ottenere il voucher devono essere presentate entro le ore 12 di lunedì 31 agosto 2026. Una volta ottenuto il contributo, il voucher potrà essere utilizzato per acquistare l’abbonamento annuale entro il 10 settembre.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale all’Ambiente, punta a favorire il cosiddetto switch modale, cioè il passaggio dall’utilizzo dell’auto privata al trasporto pubblico, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione di traffico, emissioni e sostanze inquinanti.
A Treviso quasi 300 adesioni
Nell’area urbana di Treviso sono quasi 300 i cittadini che hanno aderito all’iniziativa, per un valore complessivo delle agevolazioni che ha raggiunto circa 84 mila euro.
Possono accedere al contributo i cittadini residenti in Veneto che possiedono un’auto o una moto. Il beneficio è previsto anche per i patentati appartenenti a nuclei familiari nei quali un veicolo risulta intestato a un altro componente della famiglia.
Il Buono TPL può arrivare fino a 200 euro e riguarda gli abbonamenti annuali urbani ed extraurbani destinati a studenti, lavoratori e utenti ordinari, purché con origine o destinazione in un capoluogo di provincia.
Dei quasi 300 abbonamenti acquistati finora nel Trevigiano, circa la metà riguarda persone che avevano già aderito alla prima edizione del progetto nel 2025. L’altra metà è costituita da nuovi utenti che hanno scelto di lasciare l’auto, oppure di limitarne l’utilizzo, per gli spostamenti quotidiani.
Due aderenti su tre sono pendolari provenienti dalla cintura urbana di Treviso, mentre il restante terzo comprende soprattutto studenti e lavoratori che raggiungono i principali centri urbani dalle aree extraurbane.
Fino a 200 euro di risparmio
“Mai come oggi viaggiare in autobus è conveniente.” sottolinea MOM.
L’azienda porta come esempio l’abbonamento annuale per lavoratori nell’area urbana, che ha un costo di 370 euro. Con il contributo regionale di 200 euro, la spesa effettiva scende a 170 euro, equivalenti a circa 14 euro al mese per viaggi illimitati.
L’area urbana di Treviso comprende dieci Comuni: Treviso, Casier, Silea, Quinto di Treviso, Povegliano, Ponzano Veneto, Villorba, Paese, Carbonera e Preganziol.
A questo vantaggio si aggiunge inoltre, ricorda MOM, la detrazione fiscale del 19% prevista per gli abbonamenti al trasporto pubblico.
Il beneficio può risultare particolarmente interessante anche per gli studenti universitari e per quelli dell’ultimo anno delle scuole superiori in possesso dei requisiti. Per loro un abbonamento annuale urbano passa da 296 a 96 euro, pari a circa 8 euro al mese.
Una scelta tra risparmio e mobilità sostenibile
Negli ultimi giorni prima della scadenza MOM sta intensificando le attività informative rivolte ai potenziali beneficiari, coinvolgendo aziende, ULSS, scuole, Comuni, CAF e patronati, associazioni di categoria e università.
“Abbiamo coinvolto centinaia di stakeholder del territorio, tra cui grandi aziende, ULSS, scuole, Comuni, CAF e patronati, associazioni di categoria e università.” conclude l’Azienda “L’opportunità di risparmiare concretamente e contribuire nello stesso tempo alla sostenibilità ambientale esiste ed è subito disponibile. Chi possiede i requisiti ha ancora pochi giorni per richiedere il contributo e approfittare di un’occasione che difficilmente si ripresenterà con condizioni così vantaggiose.”
Per chi intende usufruirne, dunque, il calendario è preciso: richiesta del voucher entro le ore 12 del 31 agosto e utilizzo del contributo per l’acquisto dell’abbonamento entro il 10 settembre.
Per informazioni sono disponibili i portali di Mobilità di Marca e Regione del Veneto.
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