Un filo spinato posizionato ad altezza d’uomo lungo un sentiero del Cesen, nel territorio di Valdobbiadene, ha fatto scattare l’allarme tra escursionisti e frequentatori della montagna. La segnalazione è arrivata da alcuni cittadini che, durante un’escursione, si sono imbattuti in quello che poteva trasformarsi in un grave pericolo soprattutto per chi percorre i sentieri in bicicletta o di corsa.

La presenza del filo è stata segnalata anche attraverso i social, accompagnata da una fotografia nella quale il pericolo appare particolarmente difficile da individuare per chi percorra il tracciato a velocità sostenuta.

«Attenzione quando andate in bici o correte nei sentieri del Cesen!», è stato l’avvertimento pubblicato online da una cittadina.

Dalle immagini diffuse, il filo spinato risultava teso tra un albero e l’altro, a un’altezza tale da poter essere intercettato frontalmente da una persona in movimento. Una situazione che, in caso di impatto, avrebbe potuto provocare conseguenze anche molto serie.

Filo spinato Cesen, il sopralluogo del sindaco

La segnalazione è arrivata rapidamente all’amministrazione comunale. Il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, ha effettuato un sopralluogo nella zona nella serata di mercoledì, verificando che il filo era già stato rimosso.

«Sono passato mercoledì sera a controllare – spiega il sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese – e il cavo era stato già tolto. Si tratta di un comportamento sconsiderato e dalle conseguenze che potrebbero essere drammatiche, un gesto di rilevanza penale. Attualmente non ci sono sospetti su chi possa averlo posizionato».

Non sono quindi emersi, al momento, elementi che consentano di individuare il responsabile del gesto. Resta invece l’attenzione sulla sicurezza di una rete sentieristica particolarmente frequentata durante il periodo estivo.

«Con i volontari e le autorità facciamo diversi controlli dei sentieri – continua il primo cittadino – proprio per verificare possibili situazioni di criticità o pericolo. Abbiamo più di 300 chilometri di sentieri e percorsi sul massiccio del Cesen, molto frequentati in questi giorni. Ringrazio chi mi ha fatto immediatamente la segnalazione e anche chi ha tagliato il filo spinato, mettendo in sicurezza il percorso».

La preoccupazione per possibili nuovi episodi

Quello del Cesen non sarebbe, secondo quanto riferito dalla cittadina che ha effettuato la segnalazione, un episodio isolato. In passato sarebbero stati individuati altri fili lungo un sentiero in direzione di Milies, sempre nell’area montana valdobbiadenese.

«Non è la prima volta che succedono queste cose – commenta la donna – In passato ne erano stati trovati altri in un sentiero verso Milies. È giusto segnalare questi pericoli e la cosa più importante è vedere la reazione immediata delle autorità, che si adoperano subito per rimuovere questi cavi penzolanti o il filo spinato».

Il sindaco Fregonese ha inoltre richiamato l’attenzione sul possibile rischio di emulazione, cioè sulla possibilità che episodi simili possano essere replicati da altre persone.

La preoccupazione non riguarda soltanto il Cesen. Negli anni passati episodi legati alla presenza di chiodi sulle strade erano stati segnalati anche lungo percorsi frequentati da ciclisti verso il Monte Grappa e nell’area del Montello. Situazioni differenti per modalità, ma accomunate dal rischio di provocare incidenti e lesioni a persone che utilizzano le strade o i sentieri per attività sportive e ricreative.

Per chi frequenta la montagna, dunque, resta fondamentale mantenere alta l’attenzione, soprattutto lungo i percorsi meno frequentati e durante le attività che comportano velocità. Nel caso del filo spinato, la segnalazione tempestiva e la successiva rimozione hanno consentito di eliminare il pericolo prima che potesse verificarsi un incidente.

La vicenda riporta così al centro il tema della sicurezza della rete sentieristica, particolarmente importante in un territorio che conta centinaia di chilometri di percorsi e che durante l’estate registra una significativa presenza di escursionisti, ciclisti e appassionati della montagna.

Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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