Un viaggio nella Treviso artistica del primo Novecento, tra incontri, relazioni e percorsi creativi che hanno contribuito a definire l’identità culturale del territorio. È quello proposto da IAT Treviso Centro con il nuovo ciclo di visite guidate alla mostra “Nino Springolo e i suoi due compagni”, allestita al Museo Luigi Bailo.

L’iniziativa accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta di una delle stagioni più significative dell’arte trevigiana, attraverso circa cento opere e il racconto di una guida esperta. Le visite proseguiranno con cadenza mensile fino al 17 ottobre 2026.

Nino Springolo e i suoi “due compagni”

Al centro del percorso c’è Nino Springolo, artista indipendente del panorama veneto del primo Novecento, la cui vicenda artistica e personale torna oggi a dialogare con la città di Treviso.

La mostra mette in relazione il suo lavoro con quello di Gino Rossi e Arturo Martini, i due artisti che Giovanni Comisso definì i suoi “due compagni”. Un legame che non riguarda soltanto la produzione artistica, ma anche le relazioni umane e il clima culturale di un’epoca caratterizzata da nuove idee, sperimentazioni e confronti.

La visita guidata permette così di seguire il filo che unisce i tre protagonisti e di comprendere meglio il contesto nel quale si svilupparono le loro esperienze.

Treviso crocevia culturale

Attraverso le opere esposte, il percorso propone anche una lettura più ampia della Treviso dei primi decenni del Novecento, città inserita in una rete di rapporti artistici e culturali che coinvolgeva anche Venezia.

Relazioni, influenze e differenti sensibilità contribuirono a creare un ambiente particolarmente vivace, nel quale gli artisti potevano confrontarsi e sviluppare linguaggi personali.

In questo contesto, la figura di Springolo emerge per un percorso definito e autonomo, capace di lasciare una traccia significativa nella vita culturale del territorio. La mostra consente quindi non soltanto di conoscere le sue opere, ma anche di riscoprire una parte della storia artistica veneta attraverso le persone e gli incontri che la animarono.

Le prossime visite guidate

Il calendario prevede tre appuntamenti, tutti con inizio alle ore 15:

  • sabato 22 agosto 2026
  • sabato 19 settembre 2026
  • sabato 17 ottobre 2026

La partecipazione alla visita guidata ha un costo di 10 euro, con tariffa ridotta di 8 euro per i ragazzi dai 6 ai 14 anni e per le persone con disabilità. La quota non comprende il biglietto d’ingresso al Museo Luigi Bailo.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata scrivendo a info@turismotreviso.it oppure telefonando al numero 0422 595780.

L’iniziativa di IAT Treviso Centro offre dunque l’opportunità di avvicinarsi alla figura di Nino Springolo e, attraverso la sua storia e quella dei suoi compagni di percorso, riscoprire il ruolo di Treviso nella cultura artistica veneta del Novecento.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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