Un incendio boschivo a Miane continua a impegnare da oltre 20 ore vigili del fuoco, volontari e squadre regionali. Il rogo è divampato nel primo pomeriggio di ieri, sopra l’abitato, in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere, ai piedi del costone. Le fiamme hanno interessato una vasta porzione della vallata, arrivando anche ai prati situati alle quote più elevate.

Vigili del fuoco e volontari impegnati da ore

Fin dalle prime fasi dell’emergenza sono intervenuti i volontari dell’Avab Valsana, Revine, Valdobbiadene e Vittorio, insieme ai vigili del fuoco di Vittorio Veneto e alle squadre della Regione Veneto. Le operazioni sono coordinate dal Dos, il direttore delle operazioni di spegnimento, che sta gestendo gli interventi necessari per contenere l’avanzata del fronte di fuoco.

Durante la notte l’incendio è stato costantemente monitorato. Questa mattina le operazioni proseguono con l’impiego dell’elicottero regionale, impegnato nei lanci d’acqua sui diversi focolai ancora attivi.

A rendere particolarmente complesso l’intervento sono la conformazione impervia del territorio, le difficoltà di accesso all’area interessata dalle fiamme e l’approvvigionamento idrico. A questi fattori si aggiungono le temperature elevate, che rendono più impegnative le attività di spegnimento e contenimento.

Ieri anche l’intervento di un Canadair

Nel corso della serata di ieri è intervenuto anche un Canadair, che ha effettuato alcuni lanci sull’incendio. Il velivolo ha tuttavia dovuto rientrare a causa delle difficoltà incontrate nel rifornimento d’acqua dal lago di Santa Croce.

Questa mattina i velivoli speciali sono impegnati anche su un altro incendio boschivo. In base alla disponibilità operativa, potrebbero essere effettuati soltanto un paio di ulteriori lanci sull’area di Miane, con il rifornimento previsto sul litorale.

La situazione resta quindi attentamente monitorata, mentre le squadre a terra continuano a lavorare per evitare che i focolai possano alimentarsi e propagarsi ulteriormente.

Squadre di terra verso i focolai residui

Nel frattempo sono state organizzate le squadre di terra, che raggiungeranno le zone interessate dal rogo per intervenire direttamente sui focolai residui. Una volta completata la fase di spegnimento, sarà necessario procedere con le operazioni di bonifica dell’area, indispensabili per ridurre il rischio di una ripresa delle fiamme.

L’incendio a Miane rimane dunque sotto osservazione, in un’area dove le caratteristiche del territorio continuano a rappresentare uno degli ostacoli principali per gli interventi. Le operazioni proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza della zona.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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