Buona qualità delle uve nonostante caldo e siccità. Produzione regionale stabile o in lieve calo rispetto ai 14,7 milioni di quintali del 2025

La vendemmia 2026 in Veneto si annuncia con una raccolta anticipata di circa 8-10 giorni rispetto alla norma e una qualità delle uve prevista da buona a ottima. Le elevate temperature e la diffusa carenza idrica hanno condizionato il ciclo vegetativo della vite, ma le prime valutazioni indicano una produzione regionale sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno, o al massimo in lieve diminuzione.

Il quadro è emerso nel corso del secondo incontro della 52ª edizione del Trittico vitivinicolo veneto, iniziativa organizzata da Regione del Veneto e Veneto Agricoltura in collaborazione con Crea e Arpav, dedicata al monitoraggio dell’andamento della stagione vitivinicola regionale.

Produzione stabile, ma con differenze tra le province

Nel 2025 in Veneto erano stati raccolti circa 14,7 milioni di quintali di uva. Per la vendemmia 2026 le stime indicano quantitativi complessivamente stabili, seppure con differenze significative tra i diversi territori e le varietà coltivate.

Le province di Padova e Rovigo risultano tra quelle che hanno risentito meno degli effetti della siccità. In queste aree, infatti, la disponibilità di sistemi di irrigazione ha contribuito a contenere lo stress idrico delle piante. Per alcune varietà si registrano addirittura incrementi produttivi che possono arrivare al 10%.

Una situazione differente riguarda invece Treviso, Vicenza e Verona, dove le stime indicano diminuzioni medie comprese tra il 5 e il 10%.

Particolarmente interessate dal calo sono le principali varietà rosse veronesi, con Corvina, Corvinone e Rondinella che potrebbero registrare riduzioni del 10-12%. Si tratta di vitigni che, secondo le valutazioni presentate durante il Trittico, hanno risentito maggiormente della carenza di acqua.

Vendemmia 2026 anticipata dal caldo

Uno degli elementi caratterizzanti della stagione è l’anticipo della maturazione delle uve. Le condizioni climatiche, segnate da temperature elevate, hanno accelerato il ciclo vegetativo della vite e portato a prevedere una raccolta anticipata di circa 8-10 giorni rispetto alla media.

L’anticipo non sembra tuttavia compromettere la qualità complessiva delle uve. Al contrario, le prime valutazioni indicano un livello qualitativo da buono a ottimo, anche se l’andamento delle prossime settimane resterà determinante per il completamento della maturazione e per le caratteristiche finali delle uve.

Un altro elemento favorevole riguarda la situazione fitosanitaria, giudicata positiva in tutto il territorio regionale. La ridotta piovosità ha infatti limitato le condizioni favorevoli alla diffusione di patologie fungine come peronospora e oidio.

La capacità di adattamento delle aziende

Il quadro delineato dal monitoraggio regionale mette quindi in evidenza una stagione caratterizzata da condizioni climatiche impegnative, ma anche dalla capacità del comparto vitivinicolo di adattarsi alle diverse condizioni territoriali.

“Nonostante le elevate temperature, la diffusa carenza idrica e l’anticipo della raccolta, la vendemmia 2026 si conferma sostanzialmente sui livelli dello scorso anno, con una qualità delle uve prevista da buona a ottima. È un risultato che premia la capacità di adattamento delle aziende vitivinicole venete», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond.

La vendemmia 2026 si prepara dunque a entrare nel vivo con prospettive complessivamente positive sul fronte qualitativo. Resta però evidente l’impatto delle condizioni climatiche sulla distribuzione delle produzioni, con differenze territoriali che potrebbero diventare sempre più significative nel comparto vitivinicolo veneto.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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