Il progetto pilota sviluppato con l’Università di Padova punta a rendere più semplice l’accesso ai servizi comunali grazie alla banda ultra larga

Ridurre i tempi della burocrazia e rendere più semplice il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. È questo l’obiettivo di Bellina, il progetto sperimentale che prende il via a San Bellino, piccolo Comune della provincia di Rovigo, e che rappresenta un caso unico nel panorama italiano. Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale e alla disponibilità della fibra ottica, i cittadini potranno dialogare con il proprio Municipio come farebbero con una normale applicazione di messaggistica.

Il sistema consentirà di richiedere informazioni o avviare pratiche amministrative utilizzando un linguaggio naturale, senza dover compilare moduli cartacei o affrontare procedure complesse. L’assistente digitale comprenderà le richieste dell’utente e guiderà automaticamente l’avvio delle pratiche o fornirà risposte immediate.

L’Università di Padova sviluppa il progetto

Il progetto IA Comune è stato sviluppato dall’Università di Padova, che continua a perfezionare la piattaforma lavorando su un sistema basato esclusivamente su dati certificati e controllati, in collaborazione con i dipendenti dell’amministrazione comunale.

La presentazione ufficiale ai cittadini è prevista per il 10 settembre, quando saranno illustrate le funzionalità del nuovo servizio e le modalità di utilizzo.

Secondo il sindaco di San Bellino, Aldo D’Achille, il valore dell’iniziativa risiede proprio nella capacità dell’intelligenza artificiale di comprendere direttamente le esigenze dei cittadini.

“L’idea forte è che l’utente spiega ciò di cui ha bisogno, l’IA avvia la pratica in autonomia o offre risposte puntuali e comprensibili. In questo modo il dipendente comunale ha più tempo da dedicare ad attività a più alto valore aggiunto ed al rapporto umano con il cittadino. Il progetto non sarebbe stato realizzabile se il paese non fosse cablato e collegato alla rete a banda ultra larga di Open Fiber”.

La fibra ottica come infrastruttura dell’innovazione

Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è la disponibilità della rete in fibra ottica, indispensabile per gestire la quantità di dati elaborati dai sistemi di intelligenza artificiale.

San Bellino, che conta circa mille abitanti, è situato lungo la Strada Statale 434 in direzione Verona ed è tra i piccoli centri italiani che hanno beneficiato precocemente della copertura in banda ultra larga. Il Comune è infatti collegato alla rete in fibra dal 2017 grazie all’intervento di Open Fiber, realizzato nell’ambito della copertura delle cosiddette “zone bianche”, territori dove gli investimenti privati nelle infrastrutture digitali risultano economicamente meno sostenibili.

Un modello per i piccoli Comuni

L’esperienza di San Bellino potrebbe rappresentare un laboratorio per molte altre amministrazioni locali. L’integrazione tra intelligenza artificiale, infrastrutture digitali e personale comunale non punta infatti a sostituire il lavoro degli operatori, ma a ridurre le incombenze ripetitive, lasciando agli uffici più tempo per l’assistenza diretta ai cittadini e per le attività a maggiore valore aggiunto.

Se la sperimentazione darà i risultati attesi, il modello potrebbe essere replicato anche in altri piccoli Comuni italiani, contribuendo a rendere la pubblica amministrazione più accessibile, veloce e vicina alle esigenze quotidiane dei cittadini.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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