Firmato il rogito per la devoluzione gratuita dell’immobile. La struttura resterà in comodato al Gruppo Alpini, nel rispetto della volontà del maggiore Dino Grendene

La Casa degli Alpini di Pieve di Soligo entra ufficialmente in una nuova fase della sua storia. Nella giornata di lunedì 27 luglio è stato sottoscritto, davanti al notaio Federico Di Bella, il rogito che sancisce la devoluzione gratuita dell’immobile di via Schiratti al Comune di Pieve di Soligo, un passaggio destinato a garantire continuità alla funzione sociale e associativa dello storico edificio.

Alla firma erano presenti il sindaco Stefano Soldan, il delegato alla stipula per il Comune, ingegnere Marco Salvadore, il consigliere comunale e alpino Antonio Meneghin, il capogruppo degli Alpini cavaliere Albino Bertazzon – già presidente e liquidatore dell’associazione “Casa degli Alpini Maggiore Grendene Onlus” – e il segretario Geminiano Nardi.

Un patrimonio restituito alla comunità

La decisione di trasferire gratuitamente la proprietà dell’immobile al Comune è stata approvata all’unanimità dall’assemblea dell’associazione proprietaria, che contestualmente ha deliberato il proprio scioglimento. La scelta è maturata sia per l’esaurimento dello scopo sociale sia in conseguenza del nuovo quadro normativo che ha portato al superamento della disciplina delle Onlus.

L’atto prevede inoltre che il Comune conceda la struttura in comodato gratuito al Gruppo Alpini di Pieve di Soligo, assicurando così che la Casa degli Alpini continui a essere la sede dell’associazione e un punto di riferimento per la cittadinanza.

L’operazione consente anche di rispettare la volontà espressa dal maggiore Dino Grendene, primo capogruppo degli Alpini pievigini nel secondo dopoguerra e scomparso nel 2024, che aveva destinato l’immobile affinché rimanesse al servizio degli Alpini e della comunità.

Il commento del sindaco

Il sindaco Stefano Soldan ha sottolineato il valore civile e simbolico dell’iniziativa.

«L’Amministrazione comunale ha accolto con grande piacere la proposta avanzata dal Gruppo Alpini di Pieve di Soligo. Questo gesto di grande generosità e profondo significato consegna alla nostra comunità non soltanto un edificio, ma un patrimonio di storia, valori e impegno civile che avremo il compito di custodire e tramandare. La continuità della Casa come sede del Gruppo Alpini ne preserverà la vocazione e il ruolo come punto di riferimento per la comunità, consentendo al tempo stesso di proseguire quell’attività di servizio che da sempre contraddistingue gli Alpini. La loro presenza concreta e generosa continuerà così a tradursi nella disponibilità a mettere tempo, energie e competenze a disposizione degli altri, nelle iniziative sociali, nelle manifestazioni sportive e soprattutto nei momenti di maggiore necessità e in situazioni di emergenza. Il loro impegno rappresenta un esempio di solidarietà e partecipazione e una ricchezza preziosa per tutta la nostra comunità.

Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno contribuito a portare a compimento questo importante percorso, in particolare al cav. Albino Bertazzon, al segretario Geminiano Nardi e al consigliere comunale Antonio Meneghin. Grazie anche al segretario comunale Mauro Giavi e ai dipendenti comunali che hanno seguito con impegno e professionalità le diverse fasi della procedura».

Continuità nel segno degli Alpini

Con il trasferimento della proprietà si conclude il percorso dell’associazione proprietaria, ma si consolida il rapporto tra la Casa degli Alpini, il Gruppo Alpini e la città di Pieve di Soligo. Il prossimo passaggio sarà la sottoscrizione del contratto di comodato gratuito tra Comune e Gruppo Alpini, previsto dall’atto notarile.

L’obiettivo è mantenere invariata la vocazione della struttura, che continuerà a essere un luogo di aggregazione, volontariato e servizio alla comunità. Un patrimonio che, grazie a questa operazione, resta a disposizione del territorio e delle future generazioni, nel solco dei valori di solidarietà e partecipazione che da sempre caratterizzano gli Alpini.


Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario

Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
Testata telematica non soggetta all’obbligo di registrazione. art. 3-bis legge 16 luglio 2012 n.103