La seconda edizione della manifestazione interculturale ha riunito oltre venti comunità provenienti da tutto il mondo. Nonostante il maltempo, la festa è proseguita al coperto e tornerà in autunno con un appuntamento dedicato al dialogo interreligioso.

La pioggia non è riuscita a fermare lo spirito di Mosaico di Culture, la manifestazione interculturale che ha riportato al centro di Pieve di Soligo il valore dell’incontro tra i popoli. La seconda edizione del progetto ha preso il via ieri al Parco Vela, dove oltre venti comunità nazionali si sono ritrovate per una giornata all’insegna della condivisione, delle tradizioni e del dialogo.

Ad aprire l’evento è stata una suggestiva sfilata dei rappresentanti delle diverse nazioni partecipanti, ciascuno con il proprio abito tradizionale e la bandiera del Paese d’origine. Un momento simbolico che ha voluto trasmettere un messaggio di pace, convivenza e reciproco rispetto.

Un programma ricco di musica, danze e testimonianze

La cerimonia inaugurale è stata preceduta dall’esecuzione dell’Inno di Mameli e dai saluti istituzionali del sindaco Stefano Soldan, degli assessori Eleonora Sech e Mohammed Hammouch, del consigliere provinciale Olga Rilampa, dell’assessore regionale Paola Roma, del sindaco di Vidor Nicola Zandò, del vicesindaco di Sernaglia della Battaglia Eleonora Antoniazzi e del delegato delle Nazioni Unite Loris Bartolomei. Presenti anche la consigliera regionale Sonia Brescacin e il consigliere comunale di Susegana Sefkija Nurceski.

La parte artistica ha preso il via con le esibizioni dei gruppi moldavi Guguzza, composto dai bambini, e Spiga d’Oro, formato dagli adulti. A seguire, Clarissa Killwick, rappresentante della Festa dei Popoli di San Vendemiano, ha illustrato la tradizione dell’aperitivo inglese, mentre l’Associazione Cultura Messicana in Italia – ODV ha proposto un ballo tradizionale del Messico.

Il pubblico ha poi assistito alle performance del gruppo albanese Grupi i Valleve Arif Musaj, del Gruppo Madre Teresa Kosovo e alla rappresentazione dedicata ai miti dell’induismo realizzata dalla Comunità Sanatan Induismo in Italia insieme ai giovani artisti del Team Nritya di Venezia.

Il maltempo non ferma la festa

Nel corso del pomeriggio un violento temporale ha costretto gli organizzatori a interrompere gli spettacoli all’aperto. L’iniziativa è però proseguita nella Casa delle Associazioni di Pieve di Soligo, dove si sono esibiti il gruppo macedone T’ga za Jug, Bolivia Por Siempre, la comunità della Bosnia, i cantanti del Bangladesh e l’Associazione Amici Filippini.

Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti di Bielorussia, Ucraina, Romania, Burkina Faso, Senegal, Marocco, Camerun e Brasile, confermando la dimensione internazionale dell’iniziativa.

Annunciato il nuovo gemellaggio europeo

Tra i momenti istituzionali più significativi della giornata, il sindaco Stefano Soldan ha annunciato il recente gemellaggio tra Pieve di Soligo e la città polacca di Rabka-Zdrój, sottoscritto nei giorni scorsi a Murrhardt.

Con questo accordo la rete del gemellaggio europeo sale a cinque città: oltre a Pieve di Soligo ne fanno parte Murrhardt (Germania), Château-Gontier-sur-Mayenne (Francia), Frome (Regno Unito) e, da oggi, anche la città polacca. È inoltre allo studio un ulteriore ampliamento della rete con l’ingresso della città ucraina di Chuhuiv.

La seconda edizione di Mosaico di Culture proseguirà in autunno con un nuovo appuntamento dedicato al dialogo interreligioso. Il tema scelto sarà il ruolo del cibo nelle diverse fedi, con l’obiettivo di continuare a promuovere la conoscenza reciproca attraverso esperienze condivise.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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