La raccolta benefica legata allo Spiedo Gigante ha permesso di sostenere i progetti per l’autonomia delle persone con sindrome di Down. Il sindaco Soldan annuncia la volontà di ricandidare il territorio per una nuova tappa della corsa rosa.

L’eredità della tappa del Giro d’Italia a Pieve di Soligo non si ferma all’aspetto sportivo e alla promozione del territorio. L’entusiasmo vissuto il 28 maggio, in occasione della 109ª edizione della corsa rosa, si è trasformato in un importante gesto di solidarietà: sono stati infatti consegnati 3.087,98 euro all’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) Sezione della Marca Trevigiana Aps, con sede a Susegana.
La consegna dell’assegno è avvenuta nel corso del Consiglio Comunale e ha rappresentato un momento di condivisione tra istituzioni, associazioni e volontari. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Comitato Tappa Albino Bertazzon, la vicepresidente della Pro Loco di Pieve di Soligo Silvia Padoin, una delegazione di giovani dell’AIPD, l’assessore allo Sport Federico Fantin, i consiglieri comunali e numerosi volontari impegnati nella riuscita dell’evento.
Una raccolta benefica nata dallo Spiedo Gigante
La somma destinata all’AIPD Marca Trevigiana è il risultato della raccolta benefica organizzata durante l’arrivo del Giro d’Italia. Le offerte sono state raccolte attraverso lo Spiedo Gigante in edizione speciale, preparato dalla Pro Loco di Pieve di Soligo insieme al Comitato Tappa e al Gruppo Alpini, con il sostegno dell’Amministrazione comunale.
Un’iniziativa che ha unito sport, tradizione e impegno sociale, grazie anche alla collaborazione degli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: la famiglia titolare di Colomberotto Carni per la fornitura dello spiedo, Stella Fruit per la salvia e le patate e Roberto Ambrosi per la frutta destinata alla Macedonia Solidale.
“Questi fondi ci permetteranno di portare avanti i progetti che ogni anno realizziamo per favorire l’autonomia dei nostri ragazzi”, ha dichiarato Maria Grazia Lava dell’AIPD Marca Trevigiana. “Il nostro obiettivo è accompagnare le persone con sindrome di Down verso una piena inclusione nella scuola, nel lavoro e nella società, valorizzandone le capacità e le potenzialità”.
L’associazione ha quindi rivolto un ringraziamento alla comunità di Pieve di Soligo per la sensibilità dimostrata e per il sostegno alle attività dedicate all’inclusione.
Il bilancio della tappa e l’ipotesi di un nuovo ritorno del Giro
La consegna della donazione è stata anche l’occasione per fare il punto sull’organizzazione della tappa del Giro d’Italia. Il Comune ha completato la rendicontazione dell’evento, che ha comportato una spesa complessiva di 305 mila euro, Iva compresa, coperta senza contributi regionali grazie al sostegno degli sponsor e alla collaborazione delle realtà associative locali.
Attorno alla corsa ciclistica è stato costruito un calendario di iniziative sportive, culturali ed educative che ha coinvolto cittadini, scuole e attività commerciali. Tra queste gli incontri dedicati al ciclismo, il concorso di disegno per gli studenti, la gara delle vetrine in rosa e numerosi appuntamenti collaterali.
L’evento ha inoltre favorito la visibilità turistica di Pieve di Soligo e delle Colline del Prosecco Patrimonio UNESCO, registrando il tutto esaurito nelle strutture ricettive e ricevendo apprezzamenti dagli organizzatori di RCS Sport, che hanno indicato la tappa tra quelle meglio riuscite dell’edizione.
“Il Giro d’Italia ha dimostrato quanto una comunità unita possa trasformare un grande evento in un’occasione di crescita, promozione e solidarietà”, ha sottolineato il sindaco Stefano Soldan. “È stata un’esperienza straordinaria che ha lasciato un segno concreto e che desideriamo riproporre”.
Il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di contattare il presidente Stefani per candidare nuovamente il territorio a ospitare una tappa della corsa rosa, che potrebbe essere un arrivo, una partenza o una cronometro.
“Vogliamo continuare a promuovere e far conoscere questo straordinario angolo delle Colline del Prosecco Patrimonio UNESCO”, ha concluso Soldan, rilanciando l’obiettivo di riportare il Giro d’Italia a Pieve di Soligo.
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