Il neo presidente indica le priorità del mandato: tutela dei cittadini, conciliazione nelle controversie e attenzione alla trasformazione del mondo della comunicazione.

VALDOBBIADENE – Il Consiglio regionale del Veneto ha nominato Tommaso Razzolini nuovo presidente del Co.Re.Com Veneto, il Comitato regionale per le comunicazioni che opera come organo funzionale dell’Agcom e organismo di supporto del Consiglio e della Giunta regionale. Dopo la nomina, Razzolini ha espresso soddisfazione per la fiducia ricevuta, sottolineando il valore e la responsabilità del nuovo incarico in un settore interessato da profondi cambiamenti.

“Ringrazio il Consiglio regionale del Veneto per la fiducia accordatami e per avermi affidato la presidenza del Co.Re.Com Veneto, organo funzionale dell’Agcom e organismo di supporto del Consiglio e della Giunta regionale. Accolgo questo incarico con senso di responsabilità, in un settore che sta vivendo una trasformazione davvero profonda: quello della comunicazione. Un ambito che oggi riguarda il modo in cui le persone si informano, lavorano, costruiscono relazioni e partecipano alla vita della comunità”, ha dichiarato il neo presidente.

Il ruolo del Co.Re.Com Veneto

Tra le principali attività del Co.Re.Com Veneto figurano i procedimenti di conciliazione tra utenti e operatori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi di media audiovisivi. Si tratta di uno strumento gratuito che permette ai cittadini di risolvere controversie con operatori telefonici e televisivi, evitando il ricorso alla giustizia ordinaria.

“Le attività del Co.Re.Com sono molteplici. Tra le più conosciute vi sono i procedimenti di conciliazione nelle controversie tra utenti e operatori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi di media audiovisivi: uno strumento gratuito che consente di risolvere problemi concreti, spesso con ricadute importanti nella vita quotidiana delle persone”, ha spiegato Razzolini.

Il nuovo presidente ha inoltre ricordato i risultati conseguiti nel precedente mandato guidato da Fabrizio Comencini, evidenziando l’efficacia dell’attività svolta.

“I risultati della precedente gestione, guidata dal presidente Fabrizio Comencini, testimoniano il valore di questo lavoro: oltre 4.500 controversie gestite ogni anno e circa 5,5 milioni di euro restituiti agli utenti veneti in cinque anni tra rimborsi, indennizzi e storni di somme non dovute”, ha ricordato.

Tutela dei minori e consapevolezza digitale

Tra le priorità indicate da Razzolini vi è anche la tutela dei minori nell’ambiente digitale, tema che coinvolge non soltanto i più giovani, ma anche famiglie, scuole e cittadini.

“Le attività del Co.Re.Com non si esauriscono qui. Tra i suoi ambiti di intervento vi è anche la tutela dei minori nel mondo digitale, una sfida che riguarda non solo i ragazzi, ma anche gli adulti”, ha sottolineato.

Secondo il neo presidente, la crescente diffusione di smartphone, social network e piattaforme digitali richiede una maggiore consapevolezza da parte di tutta la società.

“Spesso pensiamo che utilizzare ogni giorno smartphone, social network e piattaforme digitali significhi conoscerli davvero. In realtà questi strumenti evolvono continuamente e influenzano il modo in cui ci informiamo, comunichiamo e costruiamo relazioni. Per questo la tutela dei più giovani passa anche dalla consapevolezza di genitori, educatori e cittadini: comprendere meglio il funzionamento dell’ambiente digitale è oggi una responsabilità condivisa”.

Un mandato nel segno della continuità

Razzolini ha evidenziato come il Co.Re.Com Veneto sia chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale nell’accompagnare l’evoluzione della società e del sistema della comunicazione.

“Questi sono solo alcuni degli ambiti in cui opera il Co.Re.Com, chiamato ad accompagnare una società che cambia con competenza, equilibrio e attenzione. L’attualità ci ricorda ogni giorno quanto i temi della comunicazione siano centrali per la nostra società. Il percorso che ci attende sarà impegnativo e richiederà attenzione, confronto e capacità di affrontare nuove situazioni”.

In conclusione, il neo presidente ha rivolto un ringraziamento alle istituzioni regionali e ai componenti del Comitato.

“Grazie ancora al Consiglio Regionale del Veneto e al Presidente Alberto Stefani per la fiducia. Buon lavoro a tutto il Comitato e a quanti operano nella struttura regionale, ai quali va il mio apprezzamento per quanto svolto finora e per l’impegno che ci attende”, ha concluso.


Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario

Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
Testata telematica non soggetta all’obbligo di registrazione. art. 3-bis legge 16 luglio 2012 n.103