Sicurezza e manutenzione lungo il percorso naturalistico grazie all’intervento coordinato di Protezione Civile e Alpini

Una mattinata di lavoro concreto, sedici volontari coinvolti e un obiettivo condiviso: la cura del territorio. Si sono conclusi nei giorni scorsi gli interventi di manutenzione del sentiero del Cargador delle Moneghe, il percorso che collega le località di Villaga e Tomo, grazie a un’azione coordinata dalla Protezione Civile comunale con il supporto del Gruppo Alpini di Tomo.

Un’iniziativa che rientra nel più ampio impegno di pulizia sentieri e valorizzazione della rete escursionistica locale, sempre più frequentata da residenti e appassionati di escursionismo.


Il ruolo del volontariato nella manutenzione del territorio

«Ogni volta che assistiamo a giornate come questa abbiamo la conferma di quanto il volontariato rappresenti una risorsa straordinaria per la nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Viviana Fusaro, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa.

Il primo cittadino ha evidenziato come la tutela del territorio non dipenda esclusivamente dagli investimenti pubblici, ma anche dall’impegno quotidiano dei cittadini: «La cura del territorio nasce certamente dagli investimenti degli enti pubblici, ma trova la sua forza nelle persone che scelgono di dedicare tempo, energie e competenze al bene comune».

Un ringraziamento è stato rivolto ai volontari della Protezione Civile, agli Alpini guidati dal capogruppo Massimo Zatta, al consigliere comunale con delega alla Protezione civile Denis Zatta e a tutti i partecipanti all’intervento.


Intervento tecnico sul sentiero del Cargador delle Moneghe

I lavori si sono conclusi nel giro di una mattinata grazie all’impegno di dieci volontari operativi sul campo e sei impegnati nel supporto logistico e organizzativo. Coordinati dal responsabile del cantiere della Protezione Civile Simone Celli, i gruppi hanno effettuato una serie di operazioni mirate: sistemazione del fondo del sentiero, taglio della vegetazione, rimozione di alberi pericolanti e decespugliamento dell’intero tracciato.

Per le attività sono stati utilizzati mezzi e attrezzature specifiche come miniescavatore, motoseghe e decespugliatori, fondamentali per garantire un intervento rapido ed efficace.


Una rete di collaborazione stabile sul territorio

L’intervento è stato reso possibile grazie alle risorse annualmente stanziate dall’Unione Montana Feltrina, finanziate attraverso i proventi dei permessi per la raccolta dei funghi e destinate alla manutenzione della rete sentieristica.

«Questo è un esempio concreto di come le risorse pubbliche possano trasformarsi in risultati tangibili quando vengono accompagnate dall’impegno del volontariato», ha sottolineato l’assessore alla Protezione Civile Maurizio Zatta.

La collaborazione tra Protezione Civile e Gruppo Alpini di Tomo rappresenta ormai un modello consolidato di gestione condivisa del territorio, capace di garantire maggiore sicurezza e fruibilità ai percorsi naturalistici.


Chiusura conviviale dopo il lavoro

Al termine delle attività, i volontari sono stati accolti per un pranzo conviviale organizzato dagli Alpini di Tomo, momento simbolico di condivisione e ringraziamento per una mattinata di impegno al servizio della comunità.

Un intervento che conferma come la pulizia sentieri non sia solo manutenzione, ma anche un gesto collettivo di attenzione verso il paesaggio e il patrimonio naturale locale.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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