Struttura rinnovata, più efficiente e sicura per cittadini e imprese

VALDOBBIADENE – Dopo mesi di lavori, il nuovo Ecocentro Valdobbiadene è pronto a riaprire le porte agli utenti. Il centro di raccolta di via Val dei Faveri tornerà operativo martedì 7 luglio 2026 alle ore 10, al termine di un importante intervento di ampliamento e riqualificazione che ha interessato l’intera struttura, con l’obiettivo di renderla più funzionale, sicura ed efficiente.
Il servizio riprenderà secondo il consueto calendario di apertura di Savno: martedì e sabato dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17, mentre il mercoledì dalle 14 alle 17. Per accedere sarà necessario presentare la documentazione già prevista: per le utenze domestiche la tessera sanitaria oppure una copia dell’ultima bolletta Savno intestata all’utente; per le utenze non domestiche sarà sufficiente la copia dell’ultima fattura Savno.
Un ecocentro completamente ripensato
L’intervento nasce dall’esigenza di superare i limiti della precedente configurazione dell’impianto, sviluppato su due livelli e caratterizzato da un numero di cassoni non più adeguato alle esigenze della raccolta differenziata moderna. Anche la viabilità interna e le operazioni di conferimento risultavano ormai poco funzionali.

Con il nuovo progetto l’intera area è stata ridisegnata secondo una configurazione a “L”. L’accesso rimane sul lato sud-est, mentre il percorso degli utenti è stato razionalizzato: dapprima si raggiunge l’area dedicata ai RAEE e la nuova tettoia per i rifiuti urbani pericolosi, successivamente si accede, tramite una rampa, all’ampia zona rialzata destinata allo scarico dei materiali. Qui sono stati realizzati stalli per i veicoli e passerelle metalliche che facilitano il conferimento dei rifiuti nei cassoni. Una seconda rampa consente infine di raggiungere l’uscita.
Più spazio e nuove dotazioni tecnologiche
Tra gli interventi più significativi figurano l’aumento della superficie disponibile, l’installazione di 20 cassoni per la raccolta differenziata e la realizzazione di sette passerelle metalliche per agevolare le operazioni di scarico.
Il nuovo impianto dispone inoltre di un muro perimetrale di sostegno, cancelli automatizzati per ingresso e uscita, un box uffici con servizi dedicati al personale, un sistema di illuminazione a LED, videosorveglianza e nuovi impianti per la raccolta e il trattamento delle acque meteoriche e degli eventuali sversamenti accidentali di rifiuti liquidi pericolosi. L’inserimento paesaggistico è stato completato con la piantumazione di una siepe lungo il perimetro dell’area.
Savno: “Più conferimenti e maggiore efficienza”

“Con l’ampliamento della struttura non significa che ogni cittadino potrà conferire più rifiuti di quanti già previsti dal regolamento. Significa che il centro potrà accogliere molti più conferimenti prima di raggiungere la sua capienza”, precisano Stefano Faè, presidente di Savno, Gianpaolo Vallardi, direttore generale di Savno, e Roberto Campagna, presidente del Consiglio di Bacino Sinistra Piave.
“Un vantaggio che si traduce anche in una gestione più efficiente del servizio: un miglior frazionamento dei materiali permette di avviarne di più a riciclo: questo abbassa i costi di smaltimento, liberando spazio per ulteriori investimenti a beneficio della comunità. Ringraziamo i cittadini per la pazienza durante i mesi di chiusura e l’amministrazione comunale per la collaborazione”, aggiungono.
Anche il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, sottolinea il valore dell’intervento: “Ringrazio Savno e il Consiglio di Bacino per aver dato l’opportunità anche a Valdobbiadene di ammodernare e rendere più efficiente il CDR di via Val dei Faveri, uno degli obiettivi di mandato di questa amministrazione. Il vecchio impianto, infatti, presentava dimensioni non adeguate e difficoltà nei conferimenti. Questo intervento consentirà di migliorare i servizi ai nostri cittadini, alle imprese e alle attività economiche”.
Un investimento per il futuro della raccolta differenziata
L’Ecocentro Valdobbiadene rientra nel più ampio programma di ammodernamento promosso da Savno e dal Consiglio di Bacino Sinistra Piave. Attualmente Savno gestisce 35 ecocentri distribuiti sul territorio, con l’obiettivo di migliorare continuamente i servizi dedicati alla raccolta differenziata, aumentando l’efficienza degli impianti e favorendo il recupero dei materiali destinati al riciclo, a beneficio dell’ambiente e dell’intera comunità.
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