Grande partecipazione per l’opera di Marco Campigotto promossa dall’Associazione Palio Città di Feltre

Successo di pubblico venerdì 20 giugno a Feltre per la presentazione ufficiale del volume “Alla ricerca del vino perduto. Indagine sulla regola cinquecentesca dei vignaioli del Monte Aurin”, curato da Marco Campigotto e promosso dall’Associazione Palio Città di Feltre. Dopo l’anteprima al Vinitaly 2026, il libro è stato accolto nella città feltrina da oltre 120 partecipanti, confermando il forte interesse verso la storia del territorio e delle sue tradizioni vitivinicole.
L’incontro si è aperto con l’intervento del professor Danilo Gasparini, docente di Storia dell’Alimentazione all’Università di Padova, chiamato a introdurre il valore storico e scientifico della ricerca.
Un progetto culturale per valorizzare il territorio
Nel corso della serata hanno portato il loro saluto il presidente dell’Associazione Palio, Eugenio Tamburrino, e i rappresentanti dei Comuni che si affacciano sul Monte Aurin: Feltre, Fonzaso, Pedavena e Seren del Grappa.
Tamburrino ha evidenziato il ruolo del Palio non soltanto come promotore di eventi storici e rievocativi, ma anche come soggetto attivo nella crescita culturale del territorio, attraverso il sostegno a studi e approfondimenti capaci di valorizzarne l’identità.
I sindaci e i delegati presenti hanno sottolineato l’importanza dell’opera di ricerca svolta da Campigotto, riconoscendone il valore anche in una prospettiva futura di promozione e valorizzazione dell’area del Monte Aurin. Un’iniziativa che, secondo gli amministratori, assume una dimensione pienamente territoriale, coinvolgendo l’intero comprensorio feltrino.
Tra gli interventi anche quello di Enzo Guarnieri, vicepresidente di Confagricoltura Belluno, che ha collaborato alla realizzazione del volume. Guarnieri ha rimarcato l’importanza di recuperare e documentare le radici storiche della viticoltura locale, un settore che negli ultimi anni sta vivendo una fase di rinnovato sviluppo.
Sulla stessa linea Marco De Bacco, presidente del Consorzio Coste del Feltrino, che ha evidenziato come la produzione enologica in Valbelluna stia consolidando la propria presenza, trasformando in realtà un percorso che fino a pochi anni fa appariva come una scommessa di pochi appassionati.
La riscoperta della tradizione vitivinicola del Monte Aurin
Nel suo intervento, il professor Gasparini ha collocato il lavoro di Campigotto all’interno della lunga storia della produzione vinicola feltrina, ripercorrendone l’evoluzione dal Medioevo fino all’età moderna.
L’autore ha quindi illustrato il percorso di ricerca che lo ha portato a consultare numerosi archivi, tra cui l’Archivio Storico del Comune di Feltre, dove è conservato lo statuto dei regolieri del Monte Aurin, l’Archivio Diocesano e l’Archivio di Stato.
Dall’analisi comparata delle fonti è emerso un dato particolarmente significativo: la coltivazione della vite nel territorio feltrino risulta documentata già nel Trecento, ben prima del documento cinquecentesco oggetto dello studio. Una scoperta che colloca il comprensorio feltrino in un dialogo storico con alcuni dei più importanti areali vitivinicoli italiani.
La cosiddetta Regola del Monte Aurin testimonia inoltre il peso economico e sociale che la produzione di vino rivestiva per la città di Feltre. Non a caso si tratta di una delle prime normative redatte, approvate e registrate dopo il devastante incendio che colpì la città nel 1510.
Il commento del presidente Tamburrino
Al termine dell’iniziativa, il presidente Eugenio Tamburrino ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento:
“Siamo particolarmente felici di aver potuto presentare anche a Feltre quest’opera così importante non solo per il Palio, che l’ha promossa, ma per tutto il territorio, che vede sottolineato con maggior consapevolezza un aspetto nuovo e sempre più attuale della propria storia. Un ringraziamento va certamente all’autore, Marco Campigotto, che ha portato a compimento una ricerca che l’ha impegnato a lungo, e alle autorità presenti, che hanno ben compreso e apprezzato l’importante valore per l’intero territorio delle iniziative promosse dall’Associazione Palio”.
Il volume è disponibile presso le librerie del Feltrino oppure può essere ordinato contattando l’Associazione Palio Città di Feltre.
Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario
