Dal desiderio di un ragazzo nasce un nuovo spazio di socialità nel parco accanto al municipio

A Nervesa della Battaglia una semplice lettera firmata da Paolo, 11 anni, si è trasformata in un intervento concreto dell’amministrazione comunale. Il giovane aveva scritto al sindaco chiedendo un nuovo spazio di aggregazione per i ragazzi del territorio, proponendo l’installazione di un tavolo da pingpong nel parco.

Nel testo indirizzato al primo cittadino, il ragazzo spiegava: “Avrei una richiesta da farle. Visto che per noi ragazzi più grandi non c’è molto da fare, chiedo se fosse possibile avere un tavolo fisso da pingpong. Sarebbe l’occasione per incontrarci e trascorrere del tempo assieme”. Una richiesta semplice, ma carica di significato sociale.

La decisione della giunta: ascolto e partecipazione

L’amministrazione comunale ha deciso di accogliere la proposta, trasformandola in realtà. Dopo un confronto interno, la giunta ha deliberato l’acquisto di un nuovo tavolo ping pong, collocato nel parco accanto al municipio e inaugurato durante la manifestazione “Nervesa in fiore”.

L’assessore allo sport e alle politiche giovanili Giorgia Martignago ha raccontato come la richiesta sia stata presa in carico con attenzione: il progetto nasce da una lettera inviata al sindaco da uno studente delle scuole medie che segnalava la mancanza di spazi dedicati ai ragazzi più grandi.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco e la giunta, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Giavera Nervesa, lo stesso Paolo con altri coetanei e le rispettive famiglie.

Un progetto che diventa spazio di socialità

Secondo l’assessore Martignago, il nuovo punto di aggregazione è già diventato molto frequentato: “In questi mesi il tavolo da pingpong è stato utilizzato molto. Spesso, in orario serale o pomeridiano, i ragazzi si trovano per giocare insieme e questo ci rende molto felici”.

Il tavolo è stato progettato con materiali resistenti per garantire durata nel tempo e sicurezza. L’unica condizione per utilizzarlo è portare da casa le racchette.

Il sindaco Mara Fontebasso ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: “Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico. Come adulti e come istituzioni dobbiamo trovare il tempo di ascoltare i nostri giovani e, nei limiti delle nostre possibilità, venire incontro alle loro richieste”.

Un segnale per la comunità

L’episodio, nato da una richiesta spontanea, si inserisce in un dibattito più ampio sulle esigenze dei più giovani. Come evidenziato dal sindaco, l’obiettivo è favorire la socializzazione e offrire alternative concrete all’isolamento digitale, creando luoghi di incontro accessibili.

A Nervesa della Battaglia, dunque, il semplice desiderio di un bambino si è trasformato in un piccolo intervento di comunità, capace di rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini.


Il nuovo tavolo ping pong rappresenta oggi un punto di ritrovo stabile per i ragazzi del paese e un esempio di ascolto attivo da parte dell’amministrazione.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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