Dalle scuole dell’infanzia alla secondaria di primo grado, un progetto condiviso tra Comune, Polizia Locale e istituti scolastici per promuovere sicurezza e cittadinanza attiva

FARRA DI SOLIGO – Investire sull’educazione stradale fin dalla più giovane età per formare cittadini consapevoli e responsabili. È questo l’obiettivo del percorso promosso anche quest’anno dal Comune di Farra di Soligo in collaborazione con la Polizia Locale e le scuole del territorio, coinvolgendo bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado.

Nel corso dell’anno scolastico gli operatori della Polizia Locale hanno tenuto diverse lezioni teoriche nelle classi, affrontando temi legati alla sicurezza stradale, al rispetto delle regole e alla corretta convivenza negli spazi pubblici. Le attività hanno interessato in particolare gli alunni delle classi terze della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria di primo grado, offrendo momenti di approfondimento e sensibilizzazione su comportamenti responsabili e prevenzione dei rischi.

Educazione stradale attraverso l’esperienza diretta

Un ruolo centrale nel progetto è stato riservato ai più piccoli. I bambini delle scuole dell’infanzia hanno infatti partecipato a visite didattiche al Campo Scuola di Educazione Stradale di Treviso, un’esperienza pensata per avvicinare i futuri utenti della strada alle principali norme di sicurezza attraverso attività pratiche e coinvolgenti.

Per garantire la migliore organizzazione delle uscite, gli incontri sono stati distribuiti in giornate differenti. Lo scorso 4 giugno hanno preso parte all’iniziativa i bambini della Scuola dell’Infanzia “Bruno Munari” di Farra di Soligo. Nella giornata del 15 giugno, invece, sono stati protagonisti gli alunni delle scuole dell’infanzia “San Martino” e “Brandolini” di Soligo.

Durante le visite, i bambini hanno avuto modo di familiarizzare con segnali stradali, attraversamenti pedonali e comportamenti corretti da adottare come pedoni. Attraverso percorsi guidati, giochi e simulazioni, l’apprendimento si è trasformato in un’esperienza concreta e facilmente comprensibile, calibrata sulle esigenze della loro età.

Un investimento sulla sicurezza e sulla crescita civica

L’assessore alla Sicurezza Michele Andreola ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Educare i bambini al rispetto delle regole della strada significa investire nella sicurezza e nella crescita civica della nostra comunità. Ringrazio la Polizia Locale, gli insegnanti e le famiglie per la collaborazione che rende possibili queste preziose iniziative. Attraverso esperienze concrete e coinvolgenti, i nostri bambini imparano fin da piccoli comportamenti corretti e responsabili che li accompagneranno per tutta la vita”.

Sulla stessa linea anche il comandante della Polizia Locale Riccardo Bellin, che evidenzia il ruolo strategico di questi percorsi formativi: “L’iniziativa conferma l’importanza dell’educazione stradale come strumento fondamentale per la formazione civica delle nuove generazioni, contribuendo a sviluppare fin dall’infanzia una cultura della sicurezza, del rispetto delle regole e della responsabilità verso sé stessi e gli altri”.

Un percorso che guarda al futuro

L’esperienza conferma come l’educazione stradale rappresenti uno strumento fondamentale non solo per trasmettere conoscenze pratiche, ma anche per promuovere valori di responsabilità, rispetto e attenzione verso la collettività. Attraverso la collaborazione tra amministrazione comunale, Polizia Locale, insegnanti e famiglie, Farra di Soligo continua a investire nella formazione delle nuove generazioni, con l’obiettivo di costruire una comunità sempre più consapevole e sicura.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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