Giuramento del sindaco, nomina della Giunta e prime discussioni tra maggioranza e opposizione durante la seduta inaugurale
VIDOR – Si è aperta ufficialmente lunedì 15 giugno la nuova legislatura del Comune di Vidor. In una sala consiliare partecipata da numerosi cittadini, il neo sindaco Nicola Zandò ha presieduto la prima seduta del Consiglio comunale Vidor, segnando l’avvio del nuovo mandato amministrativo e presentando la squadra che lo accompagnerà nei prossimi cinque anni.
Il giuramento del sindaco e la convalida degli eletti
La seduta è iniziata con la convalida dell’elezione del sindaco e dei dodici consiglieri comunali, dopo la verifica dell’assenza di cause di ineleggibilità o incompatibilità.
Momento centrale della serata è stato il giuramento di Nicola Zandò, che ha promesso fedeltà alla Costituzione italiana davanti al Consiglio e ai cittadini presenti.
L’assemblea risulta composta da otto consiglieri della lista di maggioranza Obiettivo Comune: Andrea Bordin, Salim Kurto, Andrea Cassol, Elena Bortolomiol, Nicolò De Stefani, Andrea Frare, Marino Fuson e Adriano Pederiva.
Tra i banchi dell’opposizione siedono invece Gianna Vidori e Mauro Miotto per Viviamo Vidor, mentre Albino Cordiali e Francesca Varago rappresentano Orizzonte Vidor.
Presentata la nuova Giunta comunale
Nel corso della seduta il sindaco ha ufficializzato la composizione della Giunta, spiegando che le nomine sono state effettuate tenendo conto del consenso ottenuto alle urne, della disponibilità dei candidati e delle competenze maturate nei rispettivi ambiti professionali e personali.
Marino Fuson assume il ruolo di vicesindaco con deleghe ad agricoltura, attività produttive, enologia, ambiente e patrimonio culturale.
Andrea Bordin seguirà urbanistica, edilizia privata e decoro urbano, mentre Elena Bortolomiol sarà responsabile delle politiche sociali, della pubblica istruzione e delle attività legate all’inclusione. Ad Andrea Cassol sono state affidate le deleghe ai rapporti con le associazioni, alle politiche giovanili, allo sport, al turismo e al gemellaggio.
Il sindaco mantiene invece le competenze relative ad affari generali, bilancio, lavori pubblici, sicurezza, protezione civile, viabilità e cultura.
Le priorità del mandato: dialogo e rappresentanza
Nel suo primo intervento ufficiale, Zandò ha richiamato la necessità di costruire un clima di collaborazione tra le diverse componenti del Consiglio.
“Il nostro auspicio è che ci sia un confronto leale e costruttivo… la nostra voce si alzerà per proteggere la cittadinanza. Nonostante siamo il gruppo di maggioranza, i numeri dicono che non rappresentiamo la maggioranza assoluta dei cittadini; il nostro dovere è quindi portare avanti le istanze di tutti” ha dichiarato il sindaco.
Parole che delineano l’intenzione di impostare il mandato amministrativo sul dialogo, pur nella distinzione dei ruoli tra maggioranza e opposizione.
Le osservazioni delle minoranze
Durante il dibattito non sono mancati i primi confronti politici. Il consigliere Gianna Vidori ha espresso alcune perplessità sulla composizione della Giunta, evidenziando il mancato ingresso nell’esecutivo di Salim Curto, tra i candidati più votati, e ponendo l’attenzione sul tema della rappresentanza femminile.
Vidori ha inoltre richiamato la normativa nazionale relativa all’equilibrio di genere nelle amministrazioni comunali dei centri con popolazione superiore ai 3.000 abitanti.
Il sindaco ha replicato spiegando che le scelte sono state condizionate anche dalla disponibilità concreta dei singoli consiglieri ad assumere incarichi amministrativi e ha ricordato che l’unica donna eletta in Consiglio è stata inserita nella squadra di governo.
Anche il consigliere Albino Cordiali ha espresso la propria posizione, annunciando un atteggiamento di vigilanza ma anche di collaborazione.
“So che è difficile trovare chi è disponibile, non è facile comporre una giunta. La mia disponibilità per consigli e collaborazione c’è sempre, ma allo stesso tempo sarò molto contrario quando servirà. Preparati, Sindaco” ha affermato Cordiali.
Commissioni nominate e invito alla partecipazione
Nella parte conclusiva della seduta sono state nominate le commissioni permanenti.
Per la Commissione Elettorale sono stati designati Andrea Frare e Nicolò De Stefani per la maggioranza e Francesca Varago per la minoranza, con Adriano Pederiva, Elena Bortolomiol e Mauro Miotto come membri supplenti.
La Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari sarà invece composta da Andrea Cassol e Albino Cordiali.
A chiudere la serata è stato il vicesindaco Marino Fuson, tornato a ricoprire un incarico amministrativo dopo diversi anni. Nel suo intervento ha invitato i cittadini a partecipare alle sedute del Consiglio comunale Vidor, sottolineando l’importanza di seguire da vicino le decisioni che incidono sulla vita della comunità e sul futuro del paese.
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