Domenica 14 giugno le tradizionali Cerimonie del Solstizio tra il Sacrario del Montello e il Sacello Baracca

Nervesa della Battaglia si prepara a commemorare il 108° anniversario della Battaglia del Solstizio, uno degli eventi più significativi della Prima Guerra Mondiale sul fronte del Piave. Domenica 14 giugno il Comune promuove le tradizionali “Cerimonie del Solstizio”, appuntamento dedicato alla memoria dei caduti e alla figura del Maggiore Pilota Francesco Baracca, simbolo dell’aviazione militare italiana.
Le celebrazioni si svolgeranno nei due luoghi più rappresentativi della memoria storica locale: il Sacrario Militare del Montello e il Sacello Francesco Baracca, punti di riferimento per il ricordo degli eventi che segnarono le sorti del conflitto.
Il significato della memoria storica
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di chi sacrificò la propria vita durante la Grande Guerra e di trasmettere alle nuove generazioni i valori legati alla pace, alla responsabilità civile e alla conoscenza della storia.
“È doveroso ricordare questo capitolo della storia della nostra comunità e dell’intera Nazione – ha affermato il sindaco Mara Fontebasso -. Lo faremo anche quest’anno con due momenti solenni con i quali vogliamo onorare la memoria di chi si è sacrificato per la Patria, ma anche per ribadire ancora una volta quanto sia importante custodire la pace in un periodo segnato da guerre e conflitti”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il valore simbolico dei luoghi scelti per le commemorazioni: “Il Sacrario del Montello ospiterà la cerimonia commemorativa a memoria degli avvenimenti che contribuirono a cambiare le sorti della Grande Guerra, mentre al Sacello Baracca ricorderemo le gesta eroiche del Maggiore Pilota Francesco Baracca, Asso degli Assi dell’Aviazione Italiana e Cavaliere dell’Arma di Cavalleria. Invito tutta la cittadinanza alle ‘Cerimonie del Solstizio’ con la speranza che sempre più giovani siano spinti dal desiderio di conoscere e approfondire la storia del nostro territorio”.
Il programma delle celebrazioni
Le commemorazioni prenderanno il via alle ore 9 presso il Sacrario Militare del Montello, in Viale degli Eroi. Dopo la presentazione della cerimonia, si terranno gli Onori alla Bandiera e l’omaggio al Tricolore, accompagnati dal sorvolo del complesso monumentale da parte di aerei storici.
Seguiranno gli Onori ai Caduti, la deposizione di una corona d’alloro presso l’Altare in Marmo Nero del Carso e la celebrazione della Santa Messa. La mattinata proseguirà con gli interventi delle autorità civili e militari.
Intorno alle 10.30 è previsto il trasferimento dei partecipanti al Sacello Francesco Baracca. Qui, dalle ore 11, si svolgerà il raduno dei presenti e, alle 11.15, l’avvio della seconda cerimonia commemorativa con gli Onori alla Bandiera, l’omaggio al Tricolore, gli Onori ai Caduti e la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato all’aviatore.
La conclusione dell’evento è prevista per le ore 12 con i saluti e gli interventi istituzionali.
Il coinvolgimento del territorio
L’organizzazione delle Cerimonie del Solstizio vede la collaborazione di numerose realtà istituzionali e associative. Tra queste figurano l’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, il Comando Territoriale Nord, il 51° Stormo di Istrana, il Reggimento “Piemonte Cavalleria”, la Diocesi di Treviso, l’Istituto Comprensivo di Nervesa e Giavera, la Banda Musicale Cittadina e diverse associazioni combattentistiche, d’arma e di volontariato.
Un contributo importante sarà garantito anche dalla Croce Rossa Italiana e dalle numerose organizzazioni del territorio coinvolte nella riuscita dell’evento.
Le celebrazioni rappresentano un momento di riflessione collettiva che, anno dopo anno, rinnova il legame tra la comunità e la propria storia. La Battaglia del Solstizio, combattuta nel giugno del 1918 lungo il Piave, continua infatti a essere un riferimento fondamentale per comprendere le vicende che portarono alla conclusione della Grande Guerra e il valore della pace conquistata attraverso sacrifici e sofferenze.
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