VIDOR – Sarà Nicola Zandò il nuovo primo cittadino di Vidor. Il candidato della lista civica “Obiettivo Comune” ha vinto le elezioni amministrative 2026 conquistando 743 voti, pari al 39,48% delle preferenze, al termine di una competizione particolarmente combattuta.

Alle sue spalle si è classificata Gianna Vidori, della lista Viviamo Vidor, con 674 voti e il 35,81%, mentre l’ex sindaco Albino Cordiali, candidato della lista “Orizzonte Vidor”, si è fermato a 465 voti, pari al 24,71%.

Nicola Zandò sindaco di Vidor

L’esito dello scrutinio delle tre sezioni elettorali consegna dunque a Zandò la guida del Comune per i prossimi cinque anni, aprendo una nuova fase amministrativa per il paese del Quartier del Piave.

È una vittoria che nasce dall’ascolto delle persone e dal desiderio di costruire un progetto civico concreto e aperto – ha dichiarato Nicola Zandò – Ringrazio tutti i cittadini che hanno scelto di darci fiducia. Da domani si lavora per Vidor, con spirito di collaborazione e attenzione alle priorità del territorio”.

Parole che delineano l’impostazione che il nuovo sindaco intende dare al mandato amministrativo, puntando su dialogo, pragmatismo e attenzione ai temi locali.

Affluenza in calo rispetto al 2020

L’affluenza definitiva si è attestata al 52,6%, in diminuzione rispetto al 60,76% registrato nella precedente tornata amministrativa. Un dato che conferma anche a livello locale il trend nazionale di minore partecipazione al voto osservato in molti comuni italiani chiamati alle urne.

Secondo i dati ufficiali, la lista civica “Obiettivo Comune” ottiene la maggioranza in consiglio comunale con otto seggi. Alle opposizioni andranno invece un seggio alla lista “Lega – Forza Italia-PPE – Viviamo Vidor” e uno alla lista “Orizzonte Vidor”.

Viabilità e ponte sul Piave al centro del confronto

Durante la campagna elettorale, il dibattito politico si è concentrato soprattutto sui temi della viabilità, della sicurezza idraulica e delle infrastrutture considerate strategiche per il territorio.

Tra le opere più discusse figura il progetto di raddoppio del ponte sul Piave, indicato da più parti come un intervento fondamentale per migliorare i collegamenti dell’area e sostenere lo sviluppo economico locale.

La sfida amministrativa di Vidor è stata una delle più seguite nel territorio del Quartier del Piave proprio per la presenza di tre candidati e per gli equilibri politici particolarmente ravvicinati.

Un risultato significativo dopo la sfida del 2020

Per Nicola Zandò, ingegnere informatico di 54 anni, si tratta di un risultato politico significativo anche alla luce della precedente esperienza elettorale. Nel 2020 aveva infatti sfidato l’allora sindaco Mario Bailo, fermandosi al 43,5% dei consensi.

A distanza di sei anni, il candidato civico è riuscito a consolidare il proprio consenso e a costruire una proposta capace di intercettare parte dell’elettorato moderato e civico del paese, prevalendo in una competizione a tre particolarmente equilibrata.

Con la proclamazione ufficiale del nuovo sindaco si apre ora la fase della formazione della giunta comunale e dell’avvio dell’attività amministrativa, con i primi provvedimenti attesi già nelle prossime settimane.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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