Coinvolti 43 Comuni del territorio: il progetto estivo partirà il 15 giugno con attività dedicate alla cura dei beni pubblici

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per “Ci sto? Affare fatica!”, il progetto estivo nazionale che coinvolge adolescenti e giovani nella cura dei beni comuni e degli spazi pubblici del territorio. L’iniziativa, promossa dalle amministrazioni comunali della Marca Trevigiana e coordinata dalla Cooperativa Kirikù, prenderà il via il prossimo 15 giugno e proseguirà fino al 31 luglio.

Nel 2026 cresce ulteriormente la rete dei Comuni aderenti: saranno infatti 43 le amministrazioni coinvolte, nove in più rispetto allo scorso anno. Un ampliamento che conferma il crescente interesse verso un progetto capace di coniugare educazione civica, partecipazione giovanile e valorizzazione del territorio.

“Ci sto affare fatica”: coinvolti oltre mille giovani

Il progetto si rivolge ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni, chiamati a partecipare attivamente a diverse attività di manutenzione e riqualificazione urbana. Accanto a loro opereranno anche giovani tutor dai 20 ai 30 anni e gli “handyman”, volontari adulti che metteranno a disposizione esperienza e competenze pratiche.

Durante le sette settimane di attività, i partecipanti saranno impegnati in lavori concreti come la tinteggiatura di staccionate, la sistemazione di panchine e aiuole, la pulizia di giardini pubblici, la cura degli orti scolastici e la realizzazione di murales. Un’esperienza che punta non solo a migliorare gli spazi comuni, ma anche a favorire il senso di appartenenza alla comunità.

Al termine di ogni settimana, ai ragazzi sarà riconosciuto un “buono fatica” del valore di 50 euro, spendibile nelle attività commerciali aderenti del territorio. Per i tutor, invece, il valore del buono sarà di 100 euro.

Un progetto che unisce generazioni e territorio

“Ci sto? Affare fatica!” si conferma anche quest’anno un’importante esperienza di rete territoriale, capace di mettere in relazione amministrazioni comunali, cooperative, volontari e giovani cittadini.

Secondo Mauro Gazzola, presidente della Cooperativa Kirikù, il crescente numero di adesioni dimostra l’attenzione delle comunità verso le nuove generazioni. “Sono sempre più numerosi i Comuni che scelgono di dedicare tempo e risorse alla partecipazione giovanile, creando occasioni concrete in cui ragazze e ragazzi possano sentirsi parte attiva della comunità” spiega Gazzola. “Investire in esperienze come ‘Ci sto? Affare fatica!’ significa offrire opportunità educative, di cittadinanza e di crescita personale, garantendo a tutti la possibilità di partecipare e contribuire alla vita del territorio”.

Come iscriversi

Le iscrizioni per i ragazzi sono aperte da lunedì 18 maggio attraverso il sito ufficiale del progetto: Ci sto? Affare fatica!

Per candidarsi come tutor è invece disponibile il modulo online dedicato: Modulo iscrizione tutor

Con oltre mille persone coinvolte tra giovani, tutor e volontari, “Ci sto? Affare fatica!” si prepara così a diventare ancora una volta uno dei principali progetti estivi di partecipazione giovanile della Marca Trevigiana, offrendo ai ragazzi un’occasione concreta per mettersi in gioco e contribuire alla cura del proprio territorio.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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