Gli studenti della classe 2A conquistano il primo posto nel concorso culinario dedicato alla tappa del Giro d’Italia 2026 a Pieve di Soligo

La passione per il ciclismo incontra quella per la gastronomia nella Scuola di Ristorazione Dieffe di Valdobbiadene, dove giovedì 14 maggio si è svolto un concorso culinario ispirato alla tappa del Giro d’Italia 2026 con arrivo a Pieve di Soligo. Un evento che ha unito tradizione enogastronomica, fantasia e valorizzazione del territorio, coinvolgendo studenti, docenti e rappresentanti istituzionali.
A conquistare il primo posto è stata la squadra composta dagli studenti della classe 2A Emily De Bortoli, Sadmir Emini, Mihret Vaiti e Noemi Perini, autori di due proposte gastronomiche che hanno convinto la giuria per originalità e qualità.
I piatti vincitori del concorso

Il team vincitore ha presentato un menu pensato per richiamare i colori e lo spirito della corsa rosa, proponendo un risotto con crema di barbabietole, crema di formaggio e germogli di piselli e un involtino di salmone e asparagi con crema di stracciatella e verdure.
Gli studenti sono stati affiancati durante la preparazione dal docente di cucina, il professor Alcide Candiotto, insieme agli chef Loris Bartolomei e Gianpaolo Follador, che hanno seguito i ragazzi nelle diverse fasi del lavoro.
La giuria era composta da ospiti istituzionali legati al territorio e all’organizzazione della tappa del Giro: i sindaci di Valdobbiadene e Pieve di Soligo, Luciano Fregonese e Stefano Soldan, oltre a Pierangelo Zanco, membro del Comitato Tappa e consigliere comunale pievigino.

Un concorso tra territorio e tradizioni
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione formativa per approfondire la cultura locale e le eccellenze gastronomiche dell’Alta Marca trevigiana.
“Congratulazioni a Emily, Sadmir, Mihret e Noemi per questo importante risultato – ha affermato il professor Paolo Andreolli, dirigente scolastico della Dieffe –. Mi complimento anche con tutti gli altri studenti che hanno partecipato al nostro concorso interno che ha voluto celebrare un appuntamento importante come quello dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia a Pieve di Soligo”.
Andreolli ha poi sottolineato il valore educativo dell’esperienza: “Un ringraziamento speciale ai membri della giuria e ai docenti che hanno accompagnato i nostri alunni nella preparazione del concorso – conclude –. Oltre all’ideazione e alla realizzazione delle ricette, gli studenti hanno potuto conoscere la storia di alcune vite illustri di Pieve di Soligo, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche del territorio, primo tra tutti lo Spiedo d’Alta Marca”.
I richiami al Giro e alla storia locale

Nel corso della competizione non sono mancati riferimenti simbolici alla comunità pievigina e alle sue tradizioni culinarie. Tra i piatti presentati figurava infatti anche la “quaglia in giardinetto primaverile”, ispirata allo storico “Spiedo Gigante” di Pieve di Soligo, uno degli eventi gastronomici più rappresentativi della zona.
Il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, si è complimentato con gli studenti ricordando anche il loro impegno nel precedente concorso dedicato alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Stefano Soldan, primo cittadino di Pieve di Soligo, ha invece evidenziato la preparazione tecnica dei ragazzi e la capacità di collegare il tema del Giro d’Italia cucina con la storia e l’identità del territorio.
L’iniziativa conferma così il ruolo della formazione professionale come strumento per valorizzare competenze, creatività e patrimonio culturale locale, in vista di un appuntamento sportivo che coinvolgerà l’intera comunità dell’Alta Marca.
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