A San Gregorio nelle Alpi e Cesiomaggiore prosegue “La Strada del Giro”, il calendario di appuntamenti che accompagna il Bellunese verso l’arrivo della corsa rosa. Ospite speciale il fondista olimpico Elia Barp.

FELTRE – Mancano ormai quindici giorni all’arrivo della 19ª tappa del Giro d’Italia Belluno e il territorio feltrino entra sempre più nel clima della corsa rosa. Prosegue infatti “La Strada del Giro”, il calendario di incontri e iniziative che accompagna comunità, associazioni e amministrazioni verso uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’anno.
Nel fine settimana del 15 e 16 maggio sono in programma due serate dedicate al ciclismo, alla valorizzazione del territorio e ai valori dello sport, tra riflessioni sulla mobilità sostenibile e testimonianze di atleti.
San Gregorio nelle Alpi: focus su ciclabilità e territorio
Il primo appuntamento è previsto venerdì 15 maggio alle 20 nella Sala Consiliare Comunale di San Gregorio nelle Alpi con la tavola rotonda dal titolo “Valbelluna e Feltrino: territori in movimento su due ruote”.
L’incontro metterà al centro i temi della mobilità sostenibile, delle infrastrutture ciclabili e delle opportunità legate al turismo sportivo e al ciclismo. Un confronto aperto tra associazioni, amministratori e realtà impegnate nella promozione della mobilità dolce in Valbelluna e nel Feltrino.
A moderare la serata sarà Nicola Maccagnan. Interverranno Claudio Giacchetti di FIAB Belluno e Alfredo De Bastiani insieme a Beppe Dalla Giustina di FIAB FeltreinBici. Spazio poi ai progetti locali con Orfeo Dal Piva del Gruppo Natura Lentiai, Giovanni Patriarca promotore della ciclabile Feltre–Villabruna e Luciano Dal Molin, presidente dell’associazione Il Veses A.P.S.
Non mancherà il contributo del mondo alpino con la presenza del presidente sezionale ANA Stefano Mariech e di Cristian Romanin, responsabile sportivo della Sezione ANA Feltre, impegnata nell’organizzazione del Campionato Nazionale ANA di Mountain Bike in programma a settembre a Cesiomaggiore.
Cesiomaggiore accoglie l’olimpionico Elia Barp
La seconda serata de “La Strada del Giro” si terrà sabato 16 maggio alle 20 nella Sala Polifunzionale di Pradenich, a Cesiomaggiore.
Protagonista dell’incontro sarà Elia Barp, fondista azzurro originario di Trichiana e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. L’evento, intitolato “Dal ciclismo allo sci di fondo”, sarà un dialogo dedicato al percorso sportivo e umano dell’atleta, tra allenamento, sacrificio e legame con il territorio.
L’esperienza sportiva di Barp è iniziata proprio nel ciclismo, nelle fila dell’U.C. Foen, sotto la guida dello storico direttore sportivo Alfonso Scopel, che durante la serata offrirà una testimonianza sulla tradizione ciclistica feltrina e sulla crescita dei giovani atleti.
L’incontro vedrà anche la partecipazione dell’U.C. Valbelluna e dell’associazione Isoipse per il Museo Storico della Bicicletta “T. Bevilacqua”, realtà che custodisce la memoria del ciclismo locale e la cultura delle due ruote a Cesiomaggiore.
Il Bellunese si prepara alla Settimana Rosa
L’avvicinamento al Giro d’Italia Belluno coinvolge ormai un ampio territorio, ben oltre il tracciato ufficiale della corsa. Un aspetto sottolineato anche dal sindaco di Cesiomaggiore e presidente dell’Unione Montana Feltrina, Carlo Zanella.
«È un territorio che si sta muovendo in modo coeso verso il Giro d’Italia» dichiara Zanella. «Non soltanto Cesiomaggiore, che sarà attraversata dalla Corsa Rosa e custodisce una forte identità legata alle due ruote grazie al Museo Storico della Bicicletta, alla tradizione delle Unioni Ciclistiche e a figure simboliche come Sanvido, ma tutto il territorio sta vivendo con entusiasmo questo avvicinamento al Giro».
Il presidente dell’Unione Montana evidenzia anche il valore della collaborazione tra i comuni coinvolti: «“La Strada del Giro”, il calendario di eventi promosso dal Comitato di Tappa, ha coinvolto anche località esterne al percorso ufficiale della corsa, come Lamon e San Gregorio nelle Alpi. È un segnale importante di collaborazione e partecipazione diffusa».
Convegni, incontri pubblici e momenti di approfondimento diventano così parte integrante dell’attesa per la corsa rosa, trasformando il Giro d’Italia Belluno in un’occasione di promozione sportiva, culturale e territoriale per tutto il Feltrino.
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