Dopo la mozione del Comune di Crocetta e la proposta del PD Veneto, interviene l’Ordine degli ingegneri: “No a contrapposizioni ideologiche, servono soluzioni integrate”

Il dibattito sulle Grave di Ciano si arricchisce di un nuovo intervento tecnico dopo le recenti iniziative istituzionali e politiche. Il Comune di Crocetta del Montello ha infatti approvato all’unanimità una mozione per chiedere alla Soprintendenza l’apposizione di un vincolo paesaggistico sull’area, mentre nei giorni scorsi il Partito Democratico ha presentato un piano per la messa in sicurezza del fiume Piave con attenzione alla tutela ambientale.

In questo contesto si inserisce ora la presa di posizione dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Treviso, che ha voluto offrire un contributo tecnico al confronto pubblico, sottolineando la necessità di superare contrapposizioni ideologiche.

Il ruolo delle opere idrauliche

Al centro dell’intervento dell’Ordine vi è una precisazione fondamentale: «Le opere idrauliche, incluse le casse di espansione, non sono interventi arbitrari ma il risultato di studi scientifici rigorosi».

Una posizione ribadita dal presidente Alessandro Turchetto, che evidenzia come tali infrastrutture abbiano una funzione essenziale: «Il loro scopo è primario e vitale: la salvaguardia delle vite umane e la protezione del patrimonio infrastrutturale, civile e produttivo del nostro territorio da eventi meteorologici sempre più estremi e imprevedibili».

L’Ordine richiama dunque l’importanza di considerare la sicurezza idraulica come elemento imprescindibile nella gestione del territorio, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici che rendono più frequenti fenomeni intensi.

Sicurezza e paesaggio: un equilibrio possibile

Uno dei punti chiave sollevati dagli ingegneri riguarda il rapporto tra tutela paesaggistica e interventi strutturali. Secondo Turchetto, le infrastrutture non devono essere viste come elementi deturpanti, ma come opere che possono integrarsi nel contesto naturale.

«Sicurezza e bellezza non sono concetti antitetici, ma devono andare di pari passo», afferma il presidente, sottolineando come l’ingegneria moderna disponga oggi di strumenti e competenze per progettare interventi sostenibili anche dal punto di vista ambientale.

L’obiettivo dichiarato è quello di favorire un dialogo costruttivo, mettendo a disposizione competenze tecniche per individuare soluzioni che tengano insieme protezione del territorio e valorizzazione paesaggistica.

La posizione del PD Veneto

Sul fronte politico, la posizione del Partito Democratico del Veneto si conferma orientata verso un equilibrio tra sicurezza e tutela ambientale. Durante un incontro con il Comitato per la difesa delle Grave, il responsabile ambiente Matteo Favero ha ribadito il sostegno agli amministratori locali e ai cittadini impegnati nella salvaguardia dell’area.

«Sosteniamo gli amministratori e i cittadini schierati a difesa delle Grave di Ciano ed è favorevole alla messa in sicurezza del fiume Piave con interventi che rispettino l’ambiente e il patrimonio naturale», ha dichiarato.

Favero ha inoltre ricordato la necessità di utilizzare i fondi stanziati nel 2016 per la messa in sicurezza del medio corso del Piave, evidenziando come gli interventi debbano interessare l’intera asta fluviale e favorire processi di rinaturalizzazione.

Un tema centrale per il territorio

Il confronto sulle Grave di Ciano mette in luce un nodo cruciale per il territorio veneto: la gestione dei fiumi in un contesto di crescente fragilità ambientale.

Tra esigenze di sicurezza idraulica, tutela del paesaggio e partecipazione delle comunità locali, la sfida sarà trovare soluzioni condivise e sostenibili. L’apertura al dialogo manifestata dall’Ordine degli ingegneri potrebbe rappresentare un passo importante verso un approccio più integrato e meno conflittuale.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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