Conti in ordine per il Comune, ma non mancano le critiche dell’opposizione su pagamenti e decoro urbano

Si è svolta martedì 28 aprile 2026 l’ultima seduta del Consiglio comunale di Vidor prima delle elezioni amministrative. Al centro dell’incontro, l’approvazione del rendiconto Vidor 2025, documento che fotografa lo stato di salute finanziaria dell’ente e che ha acceso il confronto tra maggioranza e opposizione.

A illustrare i dati è stato l’assessore al Bilancio David Camilli, sotto la presidenza del sindaco Mario Bailo.

Un bilancio solido: avanzo e basso indebitamento

Il rendiconto Vidor 2025 si chiude con un risultato di amministrazione pari a 482.600,37 euro, segnale di una gestione definita virtuosa dall’amministrazione.

Le entrate complessive hanno raggiunto circa 4,4 milioni di euro, sostenute in particolare dai tributi locali – tra IMU e IRPEF per 1,34 milioni – dal fondo di solidarietà statale (471 mila euro) e dai dividendi di Asco Holding, anch’essi superiori a 471 mila euro.

Sul fronte della spesa, quella corrente si è attestata a 2,39 milioni di euro, mentre gli investimenti in conto capitale hanno toccato quota 611 mila euro.

Significativo anche il dato sull’indebitamento, evidenziato dall’assessore David Camilli, Assessore al Bilancio:

“Il nostro Comune risulta essere un comune virtuoso: l’indebitamento dell’ente si attesta al 2,26%, abbondantemente sotto il limite del 10% imposto per legge” .

Opere pubbliche e interventi sul territorio

Nel corso del 2025 l’amministrazione ha portato avanti diversi interventi, tra cui la manutenzione della segnaletica, l’adeguamento urbanistico per il contenimento del consumo di suolo e la realizzazione della tensostruttura a Colbertaldo.

Tra le opere più rilevanti figura la nuova biblioteca comunale, insieme a importanti progettazioni per la difesa del territorio: tre contributi da 230 mila euro ciascuno sono stati destinati a interventi contro il dissesto idrogeologico nelle frazioni di Colbertaldo e Bosco (Capitello).

Il confronto politico: dubbi su pagamenti e manutenzioni

Non sono mancate le critiche da parte della minoranza. Il consigliere Albino Cordiali ha sollevato perplessità sulla gestione dei pagamenti legati alle opere pubbliche, in particolare per quanto riguarda la biblioteca.

“Manca ancora la maggior parte [dei pagamenti]… un bilancio di chiusura che mi rende perplesso perché mi sembra che non abbiamo pagato niente e i soldi sono tutti dentro sul bilancio”.

Cordiali ha inoltre contestato lo stato del decoro urbano durante le recenti festività, puntando il dito sulla mancata pulizia della fontana in piazza:

“Mille euro per pulire la fontana per le manifestazioni di San Giuseppe non c’erano?… avete fatto schifo, le migliori fontane della provincia e non le avete pulite, è da vergognarsi”.

Alle osservazioni ha replicato la maggioranza, chiarendo che le risorse risultano già impegnate nel fondo pluriennale vincolato e che i pagamenti seguono tempistiche tecniche regolari, senza impatti sugli equilibri di bilancio.

Fine mandato e saluti istituzionali

La seduta si è chiusa con l’intervento del sindaco Mario Bailo, che ha voluto tracciare un bilancio dell’esperienza amministrativa, segnata anche dalla gestione dell’emergenza sanitaria.

“È stata per me un’esperienza positiva che mi ha fatto conoscere bene certe situazioni di cui prima non ero a conoscenza… auguro a tutti un buon lavoro e un buon proseguimento”.

Il rendiconto Vidor 2025 è stato infine approvato con il voto favorevole della maggioranza e contrario della minoranza, sancendo l’ultimo passaggio amministrativo prima della tornata elettorale.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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