La cooperativa agricola bellunese apre una nuova struttura strategica: uffici, laboratorio e spazi produttivi al centro del territorio

Un traguardo atteso da anni diventa realtà: sabato 18 aprile, alle ore 11, la Cooperativa Agricola “La Fiorita” ha inaugurato il nuovo magazzino La Fiorita in via Ponach 13, a Busche di Cesiomaggiore. Un momento significativo per una delle realtà agricole più radicate del territorio bellunese, che segna l’avvio di una nuova fase di crescita e sviluppo.

Fondata nel 1977, la cooperativa rappresenta oggi un punto di riferimento per l’economia locale, con oltre 250 soci agricoltori – numeri che in passato hanno superato anche le 300 unità – impegnati nella produzione e valorizzazione dei prodotti della vallata.

Una struttura moderna al servizio della cooperativa

Il nuovo magazzino La Fiorita, con una superficie complessiva di circa 800 metri quadrati, nasce dopo oltre dieci anni di progettazione e lavori. Si tratta di un investimento strategico che punta a migliorare l’organizzazione interna e rafforzare la capacità produttiva.

All’interno della struttura trovano spazio i nuovi uffici amministrativi, che lasciano la storica sede di Toschian per avvicinarsi al punto vendita di Busche, in una posizione più centrale anche rispetto al negozio di Trichiana, nel comune di Borgo Valbelluna.

Non solo uffici: il magazzino è stato progettato per rispondere alle esigenze operative della cooperativa. Comprende infatti:

  • un’area di stoccaggio prodotti di circa 500 metri quadrati
  • un laboratorio per la trasformazione di orticole e cereali con area confezionamento
  • un magazzino per imballaggi e prodotti finiti
  • due celle frigorifere per la conservazione

Tra queste, una cella da 36 metri quadrati dedicata ai cereali sarà completata grazie a un prossimo bando. La struttura è completata da servizi igienici e prevede l’installazione futura di due piastre per la lavorazione degli alimenti.

Il valore della collaborazione istituzionale

Il presidente della cooperativa, Eugenio Garlet, ha voluto sottolineare il contributo delle istituzioni e dei partner coinvolti:
«Dobbiamo ringraziare il Comune per la collaborazione, ma anche la continuità di visione dei presidenti che si sono succeduti alla guida del Fondo Comuni di Confine. In primis il progetto nell’anno 2016 fu appoggiato da Roger De Menech, e poi fu sostenuto anche da Dario Bond, nella sua visione complessiva. Tanti sono i ringraziamenti che dovremmo fare, perché diverse sono state le forze in gioco in questi anni: Provincia di Belluno, i sindaci di area vasta dell’Unione Montana Feltrina, Ulss 1 Dolomiti e tutti i partner tecnici e operativi. Non vorrei dimenticare nessuno. Oggi un nuovo capitolo si apre e saremo felici di festeggiare insieme a tutte le rappresentanze, ai soci e clienti, poiché si tratta prima di tutto di un progetto per la comunità ed il territorio».

Un riconoscimento importante va anche alla squadra interna:
«Un ringraziamento speciale ai soci e dipendenti, una squadra eccezionale e ormai rodata. Il loro lavoro quotidiano nel territorio, nei punti vendita e nella gestione amministrativa è fondamentale per mantenere viva e solida una cooperativa che ha una lunga storia e una clientela consolidata».

Un percorso lungo e uno sguardo al futuro

Il cammino verso la realizzazione del nuovo magazzino La Fiorita non è stato privo di difficoltà.
«È stato un “tappone” lungo, concluso dopo varie peripezie», ricorda Garlet, facendo riferimento anche ai rallentamenti causati dalla pandemia.

Uno sguardo al passato accompagna però questo nuovo inizio, con un ricordo dedicato a figure chiave per la crescita della cooperativa:
«È stato il primo a concederci spazi di azione e a sostenere le visioni, anche primordiali, di quella che oggi è la cooperativa. Insieme ad Antonio Bortoli ha contribuito a costruire le basi di un percorso che oggi ci porta fin qui. Se oggi esiste una “piazza dei sapori” a Busche è anche e soprattutto grazie a loro e alla loro visione lungimirante».

L’inaugurazione del nuovo magazzino La Fiorita rappresenta dunque non solo la conclusione di un lungo percorso, ma l’inizio di una nuova stagione per la cooperativa, sempre più centrale nella valorizzazione dell’agricoltura locale e del tessuto sociale bellunese.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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