Venerdì 10 aprile concerto inaugurale con l’Orchestra di Padova e del Veneto

La riapertura Teatro La Sena segna un momento storico per la città di Feltre. Venerdì 10 aprile, alle 19.30, lo storico teatro tornerà ufficialmente a vivere con una serata inaugurale affidata all’Orchestra di Padova e del Veneto, dando così il via alla nuova programmazione culturale dei prossimi mesi.
L’evento, promosso dal Comune, rappresenta molto più di una semplice apertura: è il simbolo della restituzione completa di uno dei luoghi più identitari della città, dopo il via libera ottenuto il 23 dicembre 2025 alla piena capienza di 290 posti. Un traguardo che mancava dal lontano 1929.
Un teatro restituito alla comunità

La riapertura Teatro La Sena assume un valore profondamente simbolico per la comunità feltrina. Dopo anni di lavori e interventi, il teatro torna finalmente accessibile nella sua totalità, pronto ad accogliere cittadini e visitatori.
“Con questa serata restituiamo finalmente a Feltre uno dei suoi luoghi più identitari e preziosi – le parole del sindaco, Viviana Fusaro -. Parliamo di un luogo che non è soltanto uno spazio per la cultura, ma una parte profonda della memoria storica del nostro territorio, un luogo che appartiene ai ricordi collettivi e alla storia della nostra comunità. Riaprirlo ufficialmente significa riconsegnare ai cittadini un patrimonio ritrovato, un simbolo della nostra identità che torna a vivere e ad essere condiviso”.
Nei mesi precedenti, il teatro aveva già ospitato alcune iniziative, ma quella del 10 aprile rappresenta la vera inaugurazione istituzionale, alla presenza delle autorità e della cittadinanza.
La serata inaugurale: musica d’eccellenza

Protagonista dell’evento sarà l’Orchestra di Padova e del Veneto, con Antonio Aiello nel ruolo di violino concertatore. Il programma musicale è stato scelto per sottolineare l’importanza dell’occasione.
In apertura verrà eseguita la Holberg Suite op. 40 di Edvard Grieg, nella versione per orchestra d’archi, articolata nei movimenti Preludio, Sarabanda, Gavotta, Aria e Rigaudon. A seguire, la Serenata per orchestra d’archi in do maggiore op. 48 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, tra le più amate composizioni del repertorio sinfonico.
La serata è aperta al pubblico, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
Una storia lunga quasi un secolo

La riapertura Teatro La Sena arriva al termine di una vicenda che attraversa quasi cento anni. Situato al primo piano del Palazzo della Ragione, in piazza Maggiore, il teatro rappresenta uno dei principali simboli culturali di Feltre.
Le sue origini risalgono al Seicento, ma l’attuale configurazione si deve all’architetto Giannantonio Selva, lo stesso della Fenice di Venezia, che nel 1802 ne ridefinì gli spazi, creando quella che ancora oggi viene definita una “piccola Fenice”.
La chiusura del 1929, dovuta alla mancanza di adeguate vie di fuga, ha segnato l’inizio di un lungo percorso di recupero. Una prima riapertura nel 2009 aveva consentito un utilizzo limitato, con soli 132 posti disponibili.
Solo con l’ultimo intervento, che ha interessato le vie di esodo, la scala di emergenza e gli spazi di servizio, è stato possibile raggiungere la piena funzionalità, superando anche le difficoltà legate alla pandemia e agli adeguamenti tecnici.
Un nuovo inizio per la cultura cittadina
Con la riapertura Teatro La Sena, Feltre recupera non solo uno spazio fisico, ma un autentico patrimonio culturale e identitario. Il teatro torna così al centro della vita culturale cittadina, pronto ad accogliere spettacoli, concerti ed eventi nei prossimi mesi.
Un ritorno atteso, che segna l’inizio di una nuova stagione per la cultura locale e per tutta la comunità.
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