Investimento da quasi mezzo milione di euro per ammodernare la rete idrica e ridurre i disagi ai residenti

ODERZO – Prenderanno il via il prossimo 13 aprile i lavori per il rinnovo acquedotto Colfrancui, un intervento atteso da tempo nella frazione opitergina e destinato a migliorare l’efficienza della rete idrica locale. L’opera, promossa da Piave Servizi e affidata all’impresa Co.edil. di Gorgo al Monticano, prevede un investimento complessivo di 491mila euro e si concluderà entro la fine dell’estate.
Un intervento su condotte obsolete
Il progetto nasce dall’esigenza di intervenire su alcune delle tubazioni più datate del territorio, risalenti a diversi decenni fa e spesso soggette a rotture improvvise. Negli anni, queste criticità hanno comportato riparazioni d’urgenza frequenti, anche in orario serale o notturno, causando disagi ai residenti e danni al manto stradale.
Il cantiere sarà articolato su due principali fronti operativi.
I lavori su via Comunale e via Fraine
Il primo intervento, dal valore di 203mila euro, interesserà via Comunale di Colfrancui. Qui verranno rinnovati circa 760 metri di condotta idrica, con la sostituzione delle vecchie tubazioni con nuove in ghisa, più resistenti e performanti. Previsto anche il rifacimento dei tratti in polietilene con nuove tubazioni in PEAD.
Il secondo intervento, più consistente (288mila euro), riguarderà invece via Fraine di Colfrancui e altre arterie limitrofe, per un’estensione complessiva di quasi 300 metri, oltre ad ulteriori tratti su via Madre Teresa di Calcutta e lungo via Comunale fino a viale Pio X. Anche in questo caso si procederà con la posa di nuove condotte e il rinnovo dei rami laterali.
L’opera comprende inoltre il rifacimento degli attraversamenti dei corsi d’acqua del Consorzio di Bonifica Navisego e Ramo Morto Lia, oltre alla regolarizzazione degli allacciamenti esistenti.
Cantieri a blocchi per limitare i disagi
I lavori partiranno da via Comunale, in prossimità dell’innesto sulla circonvallazione da Ormelle, in una zona a minore densità abitativa. Una scelta pensata per consentire ai cittadini di adattarsi gradualmente alle modifiche della viabilità.
“Si tratta di un intervento strategico in una zona delicata, che non potevamo rimandare. L’area in questione è sottoposta a vincolo archeologico e per questo abbiamo lavorato in stretto contatto con la Soprintendenza per ottenere tutti i nulla osta necessari”, spiega il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet.
“I disagi saranno ridotti al minimo: il cantiere avanzerà per blocchi lineari di circa 70 metri, una modalità che abbiamo già sperimentato con successo in passato e che ci permette di mantenere sempre aperto l’accesso alla frazione e alle proprietà private”.
Un piano più ampio di ammodernamento
Il rinnovo acquedotto Colfrancui si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione delle infrastrutture idriche nel territorio di Oderzo. Già nel 2025, grazie ai fondi del PNRR, erano stati completati interventi analoghi in via Pigozzi e via Dalmazia.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. “Siamo soddisfatti che questi importanti lavori di ammodernamento della rete idrica vengano realizzati, continuando il lavoro di ammodernamento della rete. Un ringraziamento va a Piave Servizi e a tutti coloro che, a vario titolo, sono impegnati in questo intervento – commenta l’assessore ai Lavori pubblici di Oderzo, Lara Corte – Sappiamo che i residenti della frazione dovranno fare i conti con qualche disagio, ma siamo certi che verranno presi tutti gli accorgimenti necessari per tutelare abitanti e commercianti”.
L’intervento rappresenta dunque un passo importante verso una rete idrica più efficiente e sicura, capace di ridurre guasti e dispersioni, migliorando la qualità del servizio per cittadini e imprese.
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