Dalla “variante verde” al Piano degli Interventi alla polemica sulla copertura finanziaria della nuova biblioteca: confronto acceso in aula.

Il Consiglio comunale Vidor, riunitosi giovedì 2 aprile 2026 sotto la presidenza del sindaco Mario Bailo, ha affrontato temi centrali per il territorio: pianificazione urbanistica, gestione delle risorse pubbliche e tutela ambientale del Piave. Una seduta articolata, segnata da momenti di confronto acceso soprattutto sul fronte economico.

Variante urbanistica: “rigenerazione senza consumo di suolo”

Tra i punti principali, l’adozione dell’ottava variante al Piano degli Interventi, illustrata dal tecnico urbanista Dott. Vanin. Si tratta di una “variante verde”, costruita senza nuovo consumo di suolo agricolo e orientata al recupero dell’esistente.

Le modifiche – 14 in totale – includono il declassamento di alcune aree edificabili a zone agricole e l’adeguamento di perimetri residenziali e produttivi alla situazione reale.

“Questa è una variante verde che va a intervenire sul costruito andando a sistemare e risolvere le questioni legate al recupero dell’esistente”, ha spiegato il Dott. Vanin.

Nel dibattito è intervenuto il consigliere Nicola Zandò, che ha sollevato criticità sull’utilizzo dei crediti edilizi:

“Sono 15 anni che parliamo di crediti edilizi… se non diamo l’occasione di usarli, facciamo fatica a far nascere questo strumento”.

Biblioteca comunale: scontro sulla variazione di bilancio

Il passaggio più controverso del Consiglio comunale Vidor ha riguardato la variazione di bilancio da circa 160 mila euro, illustrata dall’assessore David Camilli. Le risorse serviranno ad anticipare parte del secondo stralcio dei lavori della nuova biblioteca, in particolare per serramenti e impianto fotovoltaico.

La scelta ha però acceso lo scontro con l’opposizione. Il consigliere Albino Cordiali ha contestato la gestione del primo lotto:

“Il primo stralcio doveva essere funzionale… Avete recuperato dopo un anno i 160.000 euro che servivano per fare i serramenti.”.

Il sindaco Bailo ha difeso l’operazione:

“Abbiamo pensato di chiudere completamente l’edificio per preservarlo da infiltrazioni… avremo un minor impegno finanziario per il secondo stralcio”.

Più tecnica la critica del consigliere Valentina Spada, che ha sollevato dubbi sulla copertura finanziaria:

“Non si può fare un impegno di spesa che non ha una copertura certa… Proiezioni non sono un criterio che può essere utilizzato”.

Appalti e made in Italy: approvazioni condivise

Nel corso della seduta è stato approvato il nuovo regolamento sul principio di rotazione negli appalti sotto i 40 mila euro, in linea con le recenti normative.

Via libera unanime anche alla mozione promossa da Coldiretti Treviso per rafforzare la trasparenza sull’origine delle materie prime agricole, a tutela del made in Italy.

Piave e casse di espansione: resta la contrarietà

In chiusura, spazio all’interrogazione sulle casse di espansione del Piave alle Grave di Ciano. Il sindaco ha ribadito la contrarietà del Comune e annunciato un’azione congiunta con i territori limitrofi.

“Il Comune di Vidor sarà sempre in prima fila per la salvaguardia del nostro territorio… la nostra voce si alzerà esclusivamente per proteggere la cittadinanza”.

Dalla minoranza, però, è arrivato l’invito a rafforzare le argomentazioni tecniche:

“O abbiamo delle argomentazioni tecniche particolarmente solide che vadano a colpire il tema dell’efficacia dell’opera, oppure la vedo durissima”, ha dichiarato Valentina Spada.

Critico anche Cordiali:

“Fare uno scavo qui non serve a niente… in 5-6 ore è già piena. Serve solo a fare un danno ambientale”.


La seduta del Consiglio comunale di Vidor si è conclusa con gli auguri per le festività pasquali, lasciando però aperti nodi politici e tecnici destinati a tornare al centro del dibattito nelle prossime settimane.


Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario

Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
Testata telematica non soggetta all’obbligo di registrazione. art. 3-bis legge 16 luglio 2012 n.103