Nel cuore della città prende vita un nuovo concept tra tradizione, degustazione ed esperienze legate al celebre dessert nato proprio qui

Nel cuore di Treviso, in piazza Ancilotto, prende forma una nuova esperienza dedicata al Tiramisù Treviso, il dolce italiano più conosciuto al mondo. Nasce infatti “Tiramisù Le Beccherie”, uno spazio interamente dedicato alla ricetta originale del dessert, proprio accanto allo storico ristorante che ne ha sancito la nascita.
L’iniziativa si inserisce in una tradizione gastronomica profondamente radicata nel territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di assaporare il dolce lì dove tutto è cominciato.
Un luogo tra storia e gusto

Dal ristorante “Le Beccherie”, riconosciuto come casa natale del Tiramisù, prende vita un ambiente raffinato e contemporaneo, progettato per valorizzare la storia e l’identità del prodotto. Qui il pubblico potrà degustare il dolce nella sua versione originale oppure partecipare a esperienze immersive come show cooking e incontri tematici.
«Qui è nato il vero Tiramisù, qui abbiamo la vera storia da raccontare, offrendo un’esperienza unica che coniuga la prelibatezza degli ingredienti e l’eredità cultural-gastronomica di questo territorio, un patrimonio che affonda le proprie radici già nella prima metà del ’900», racconta Paolo Lai, titolare del ristorante “Le Beccherie” e del nuovo spazio.
L’obiettivo è quello di rafforzare un’identità già consolidata nel tempo, dando al dessert un luogo autonomo e coerente con la sua importanza.
Un brand che guarda al futuro

«Abbiamo voluto dare forza al brand de “Le Beccherie”, universalmente riconosciuto quale casa natale del vero Tiramisù, come certificato nel 2010 dall’Accademia italiana della Cucina – la voce di Sergio Buongiovanni, co-proprietario del gruppo Le Beccherie srl – . Questa eccellenza completa la qualità della ristorazione già offerta con il ristorante attiguo, ma era giusto che il dolce trovasse un proprio spazio, coerente e stabile, senza rinunciare alla sua qualità artigianale».
«Siamo un unicum autentico, proprio quello che “Bepo” Maffioli non esitò a definire il Tiramisù legittimo – prosegue Buongiovanni – . Intendiamo quindi valorizzare il significato e l’eredità di un prodotto che fino a oggi è stato considerato laterale, ma che racchiude in sé enormi potenzialità di crescita».
La nuova apertura risponde anche a una domanda crescente, soprattutto da parte dei turisti stranieri e dei visitatori di passaggio.
Il “Lingotto”, il Tiramisù da passeggio

Tra le novità spicca il “Lingotto”, reinterpretazione contemporanea del dolce pensata per essere gustata anche fuori dal locale. Una versione compatta e pratica che mantiene intatti gli ingredienti della ricetta originale: savoiardo artigianale, caffè estratto con moka, crema al mascarpone e cacao amaro.
Un’idea che unisce tradizione e modernità, rendendo il Tiramisù Treviso accessibile anche in movimento, senza compromessi sulla qualità.
Una storia tutta trevigiana
Il Tiramisù, o Tiramesù in dialetto locale, nasce proprio alle Beccherie nei primi anni Settanta, grazie all’intuizione di Alba Campeol e del pasticcere Roberto “Loli” Linguanotto. La sua origine affonda però in una tradizione familiare, legata allo “sbatutìn”, preparazione energetica a base di zabaione e caffè.
Da quel ricordo domestico è nato uno dei simboli della cucina italiana nel mondo, oggi tra le parole italiane più conosciute a livello internazionale.

Orari e inaugurazione
“Tiramisù Le Beccherie” sarà aperto dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 19, con chiusura il martedì. L’inaugurazione è stata accompagnata dalla presenza dell’artista Mery Saporito, nota per il live sketching nel mondo della moda, che ha realizzato opere dal vivo per gli ospiti.
Con questa nuova apertura, Treviso rafforza il proprio ruolo di custode di una delle eccellenze più amate della tradizione dolciaria italiana, offrendo un’esperienza autentica nel segno del Tiramisù Treviso.
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