Presentato il cartellone della IX edizione: sul palco del Teatro Careni Pegah Moshir Pour, Daria Bignardi, Anna Foa e Ilaria Capua

PIEVE DI SOLIGO – Sarà il tema dei “Dialoghi sul futuro” a guidare la IX edizione di Pieve Incontra 2026, la rassegna culturale promossa e sostenuta dalla Città di Pieve di Soligo. Un cartellone che quest’anno porterà sul palco del Teatro Careni quattro ospiti di primo piano: Pegah Moshir Pour, Daria Bignardi, Anna Foa e Ilaria Capua.
Un’edizione che, per la prima volta, vedrà protagoniste quattro donne. «Un caso – spiega Adriana Rasera, ideatrice e organizzatrice della rassegna – nessuna deliberata scelta di genere né di campo. Ho cercato di individuare i temi d’attualità e di interesse andando a ritroso. L’Iran, non poteva che essere raccontato da Pegah Moshir Pour e la solitudine che avvolge il tempo moderno è stata ben raccontata nel suo ultimo libro da Daria Bignardi. Credendo importante andare a fondo sulle ragioni del conflitto israelopalestinese, ho individuato la voce di una storica autorevole come Anna Foa, che ha accettato l’invito. Infine, ho pensato di inserire nel programma un altro tema di interesse diffuso, vale a dire la salute, estendendo l’invito a una scienziata di livello internazionale come Ilaria Capua».
Pieve Incontra 2026, un cartellone di respiro internazionale

A sottolineare la crescita costante della manifestazione è l’assessore alla Cultura Eleonora Sech: «Siamo orgogliosi di questa kermesse che si pone come il fiore all’occhiello delle nostre attività e che con i suoi ospiti e la qualità dei temi trattati sa attrarre ogni anno un pubblico numeroso proveniente anche da fuori regione. Nelle ultime edizioni la partecipazione è stata davvero importante, con un teatro sempre sold out e visualizzazioni record dello streaming (punte di 210 mila). Il consenso e l’apprezzamento del pubblico ci ha stimolato a varare una programmazione ancora di alto livello e capace di tenere conto degli interessi del nostro pubblico».

Ad aprire la rassegna, giovedì 19 marzo alle 20.45, sarà Pegah Moshir Pour con l’incontro “Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”. Attivista per i diritti umani e digitali, nata in Iran e cresciuta in Italia, Moshir Pour racconterà l’attualità del suo Paese anche attraverso esperienze personali e testimonianze dirette. Laureata in ingegneria, è nota per il suo impegno pubblico e per il monologo presentato al Festival di Sanremo 2023. Nel 2024 ha pubblicato il romanzo La notte sopra Teheran.
Il 17 aprile sarà la volta di Daria Bignardi, giornalista e scrittrice che ha diretto Rai 3 e firmato programmi come Le invasioni barbariche. A Pieve di Soligo affronterà il tema della solitudine come fenomeno non solo privato ma sociale, in un tempo segnato da conflitti, fragilità e sovraesposizione digitale.

Il 5 giugno salirà sul palco Anna Foa, docente di Storia moderna alla Sapienza di Roma e studiosa della storia degli ebrei in Europa. Tra le sue opere più recenti Il suicidio di Israele, saggio premiato nel 2025 con il Premio Strega Saggistica e il Premio De Sanctis.
Chiuderà la rassegna, il 9 luglio, Ilaria Capua, virologa di fama internazionale e direttrice del Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida, punto di riferimento nel dibattito scientifico durante la pandemia da Covid-19.

Pieve Incontra 2026 gode del sostegno di AscoTrade Gruppo HERA, Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Euromobil, Latteria Soligo, Villa Soligo, Paola Fornasier con Mediolanum Banca, Enoteca Corte del Medà e Libreria TraLeRighe.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti; dal 4 marzo 2026 sarà attiva la prenotazione su Eventbrite. Un’edizione che conferma Pieve di Soligo come crocevia di riflessione culturale e confronto sui grandi temi del presente.
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