Dal 7 al 9 marzo 2026 la comunità si ritrova tra innovazione agricola, memoria storica e dialogo tra generazioni

Valdobbiadene si prepara a riabbracciare uno degli appuntamenti più identitari del territorio: l’Antica Fiera San Gregorio, in programma dal 7 al 9 marzo 2026. Una manifestazione storica che ogni anno richiama tra le colline trevigiane – patrimonio Unesco – decine di migliaia di visitatori, confermandosi punto di riferimento per il mondo agricolo e per l’intera comunità locale.

Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato alla stampa nella Sala Bacco del Wine Center Val D’Oca – Cantina Produttori di Valdobbiadene, alla presenza delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria.

Un laboratorio di confronto per l’agricoltura

«La Fiera di San Gregorio si conferma un’occasione preziosa non solo per animare il territorio, ma come vero laboratorio di riflessione su agricoltura, enologia e sviluppo locale», ha dichiarato il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese. «Alla base di tutto c’è una collaborazione autentica che va ben oltre la semplice presenza formale o il sostegno economico».

Accanto all’amministrazione comunale, saranno protagonisti il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, Coldiretti, CIA Agricoltori Italiani e Confagricoltura. Tra i temi al centro dei convegni, l’emergenza cocciniglia della vite e le nuove normative sull’etichettatura per le piccole produzioni locali.

L’assessore all’Agricoltura Mario Piccolo ha sottolineato come la fiera, pur vantando «una storia pluricentenaria», continui a evolversi restando al passo con le esigenze dei produttori. Un segnale di unità in un comparto che affronta sfide comuni, dal ricambio generazionale alla sostenibilità.

Giovani, formazione e dialogo tra generazioni

Il futuro dell’agricoltura passa dai giovani. Proprio lo Young Club del Consorzio, che riunisce produttori under 35, ha promosso un nuovo comitato per il monitoraggio sanitario. Domenica 8 marzo, inoltre, il “Villaggio Seminsegni” offrirà ai bambini un approccio ludico al mestiere dell’agricoltore, grazie alla collaborazione con Coldiretti e Campagna Amica.

Spazio anche all’artigianato con Confartigianato Asolo e Montebelluna e l’iniziativa “Geppetti per un giorno”, animazione itinerante con giochi in legno per famiglie. Un modo concreto per unire manualità e tradizione in un’epoca dominata dal digitale.

La Cittadella dei Taglienti, guidata da Enzo Dieni, assume quest’anno una dimensione internazionale con espositori da Germania, Ucraina e Francia, rafforzando il dialogo tra tradizioni locali e apertura al mondo.

Omaggio alla storia: la mostra sui Motori ACME

Tra le novità più attese dell’Antica Fiera San Gregorio 2026 spicca la mostra “Motori Acme – Storia della motorizzazione agricola”, ospitata a Villa dei Cedri fino al 6 aprile. Un omaggio all’azienda fondata nel 1947 dal professor Fortunato Boghetto, che contribuì alla meccanizzazione delle campagne locali.

I motori ACME, nati anche dall’esperienza del celebre brevetto “Boghetto” prodotto da Fiat, segnarono il passaggio dalla forza muscolare a quella meccanica, cambiando profondamente l’economia e la società del territorio. Per molte famiglie contadine rappresentarono l’inizio di una nuova stagione di benessere.

Tre giorni di eventi tra cultura e comunità

Saranno oltre 300 gli espositori distribuiti tra Piazza Marconi, Villa dei Cedri e le principali vie del centro. Non mancheranno la Cittadella dei prodotti tipici, l’Enoteca dedicata al Valdobbiadene Docg, mostre artistiche e la mostra permanente su Little Tony a Palazzo Simon Benetton.

Domenica 8 marzo, alle 11, il taglio del nastro ufficiale dopo la sfilata della Banda cittadina. Lunedì 9 marzo chiusura alle 17 e tradizionale spettacolo pirotecnico alle 22.

Sul fronte della mobilità sostenibile, l’amministrazione ha annunciato il ritorno di Valdobus, servizio on demand realizzato in collaborazione con Mobilità di Marca, prenotabile tramite App MOM+, con circa 90 fermate nei punti di interesse del territorio.

L’Antica Fiera San Gregorio si conferma così non solo festa popolare, ma spazio di confronto e progettualità, capace di coniugare radici profonde e sguardo al futuro.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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