In via Castellana un investimento da oltre 19 milioni per il futuro del trasporto locale

È stato inaugurato lunedì 23 febbraio 2026, la nuova sede centrale MOM Treviso in via Castellana, un’infrastruttura che segna una tappa significativa per il trasporto pubblico della Marca trevigiana. Con un investimento complessivo di oltre 19 milioni di euro, Mobilità di Marca (MOM) completa così un progetto avviato nel 2017, trasformando un’area industriale in parte dismessa in un hub integrato per la mobilità sostenibile.

L’intero complesso si estende su circa 74 mila metri quadrati e riunisce in un’unica sede deposito autobus, officine, impianti tecnologici e direzione amministrativa. Un intervento che punta a migliorare efficienza operativa, innovazione e sostenibilità ambientale, rafforzando al tempo stesso la patrimonializzazione dell’azienda ed eliminando i costi di affitto sostenuti in precedenza.

Un hub moderno per 230 autobus

Il nuovo polo può ospitare 230 autobus urbani ed extraurbani all’interno di un deposito di 33 mila metri quadrati. A completare la struttura, officine e infrastrutture di manutenzione di ultima generazione e una sede amministrativa di 1.100 metri quadrati.

Ammonta a 8,4 milioni di euro il valore degli investimenti inaugurati nell’ultima fase di completamento.

«Oggi festeggiamo l’ultima tappa di un percorso iniziato nel 2017, che ha visto MOM protagonista di un progetto capace di unire efficienza, sostenibilità e innovazione» – dichiara Giacomo Colladon, Presidente di Mobilità di Marca.

«Il nuovo headquarters non è solo un luogo operativo: è il cuore della mobilità provinciale, la casa della nostra flotta e il centro nevralgico della mobilità del futuro. Qui lavorano ogni giorno oltre 260 persone in un ambiente moderno, sicuro e tecnologicamente avanzato. Un risultato che conferma MOM come attore centrale nella transizione ecologica del trasporto pubblico».

Sede amministrativa e partenariato pubblico-privato

Cuore direzionale del complesso è la nuova sede legale e amministrativa, realizzata attraverso la demolizione e ricostruzione dell’ex “Ufficio IVA”, acquistato nel 2021. L’intervento, del valore di oltre 5,64 milioni di euro, è stato interamente autofinanziato e realizzato tramite contratto di disponibilità, strumento di partenariato pubblico-privato previsto dal Codice degli Appalti.

Una scelta che, secondo l’azienda, ha consentito di garantire elevati standard qualitativi nella progettazione e nella realizzazione dell’opera.

Transizione ecologica e innovazione tecnologica

La nuova sede centrale MOM Treviso è stata progettata per accompagnare la transizione energetica della flotta aziendale. Tra le principali infrastrutture realizzate:

  • una stazione di ricarica elettrica con 30 postazioni, per un investimento di circa 2,11 milioni di euro, finanziato per il 96% tramite fondi PSNMS e PNRR, con MOM soggetto attuatore in convenzione con il Comune di Treviso;
  • un impianto di rifornimento GNL–metano liquido da 60 mila litri, costato 686 mila euro, in parte finanziato con contributi regionali;
  • il potenziamento delle centrali elettriche e degli impianti a metano.

Ampio spazio anche alla sostenibilità ambientale, con 10 mila metri quadrati destinati ad aree verdi, opere di mitigazione e sistemi di gestione delle acque e dei rifiuti.

Oltre 260 lavoratori nel nuovo polo

Nel nuovo headquarter operano quotidianamente oltre 260 persone tra autisti, tecnici, meccanici e personale amministrativo, circa la metà dell’organico aziendale. Nei prossimi mesi sarà inoltre attivata la nuova sala controllo esercizio per la gestione del servizio in tempo reale.

Nata dieci anni fa dalla fusione di quattro aziende locali, MOM trasporta ogni anno circa 27 milioni di passeggeri su 83 linee extraurbane e 30 urbane, con una flotta di 430 autobus e oltre 550 dipendenti. Tra i recenti investimenti figurano il deposito di Castelfranco Veneto, il rinnovo della flotta per oltre 230 nuovi mezzi e il progetto della nuova autostazione di Treviso.

Con la nuova sede centrale MOM Treviso, la società punta ora a consolidare il proprio ruolo nella mobilità provinciale, in un contesto di crescente attenzione alla sostenibilità e all’innovazione del trasporto pubblico locale.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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