Notte di tensione allo stabilimento feltrino, istituzioni e lavoratori presidiano i cancelli

Si riaccende la vertenza Hydro Feltre dopo quanto accaduto nella notte allo stabilimento cittadino. A intervenire con una nota ufficiale è il sindaco di Viviana Fusaro, che parla di un “patto” ormai compromesso tra azienda, territorio e lavoratori.

Quello che è successo questa notte allo stabilimento ci dice una cosa molto chiara: il patto tra il territorio, l’azienda e i lavoratori si è rotto. Hydro ha dimostrato di non rispettare gli impegni e di non essere un interlocutore serio, capace di affrontare la questione con trasparenza e responsabilità”, ha dichiarato il primo cittadino dopo aver trascorso un’altra mattinata ai cancelli della Hydro.

“Agire di nascosto è inaccettabile”

Secondo quanto riferito dal sindaco, nella notte l’azienda avrebbe tentato un’azione “di nascosto”, giudicata dalle istituzioni locali come un gesto grave nel contesto già delicato della vertenza.

Quello che hanno tentato di fare la scorsa notte, agendo di nascosto e con stratagemmi che pensavano potessero passare inosservati, è inaccettabile. Ma evidentemente non hanno compreso che qui il territorio è unito, che le istituzioni parlano con una sola voce e che la vertenza ha raggiunto ormai un livello nazionale e c’è la totale determinazione a far sentire le proprie ragioni per trattenere know how ed esperienza all’interno di quel sito industriale”.

Parole che confermano come la vertenza Hydro Feltre abbia ormai superato i confini locali, assumendo una dimensione più ampia e attirando l’attenzione anche a livello nazionale. Al centro della mobilitazione vi è la volontà di tutelare competenze, occupazione e continuità produttiva del sito feltrino.

Presidio e reazione immediata

La reazione di lavoratori e istituzioni, secondo quanto riportato, sarebbe stata immediata. “L’azione della notte scorsa dimostra chiaramente come l’azienda non abbia alcuna volontà di dialogare sullo stesso piano, quello del rispetto reciproco e responsabile. Ma le persone, i lavoratori e le istituzioni erano preparate, hanno compreso il loro modus operandi e hanno reagito subito, senza lasciare spazio a stratagemmi o scorciatoie”.

Il presidio ai cancelli dello stabilimento rappresenta in queste ore il simbolo di una comunità che si stringe attorno alla propria realtà industriale, in un territorio dove il tessuto produttivo continua a essere un elemento centrale per l’economia locale.

Il confronto si sposta anche a livello nazionale

In chiusura, il sindaco ribadisce la linea dell’amministrazione comunale: “Noi continueremo a essere presenti su tutti i tavoli, con determinazione e responsabilità, a difendere i lavoratori, lo stabilimento e il futuro del nostro territorio e continueremo a far sentire la nostra voce a livello nazionale, perché questa storia travalica i confini provinciali e sta diventando esempio di un territorio che non accetta di venire calpestato e di forze industriali senza scrupoli – conclude il Sindaco – E lo faremo con chiarezza: ci aspettiamo che ogni confronto avvenga in trasparenza, con serietà e rispetto reciproco. Solo così potremo costruire soluzioni reali e durature, nell’interesse di tutti”.

La vertenza Hydro Feltre resta dunque aperta, con un clima di forte tensione ma anche con la dichiarata volontà delle istituzioni locali di mantenere alta l’attenzione e di cercare un confronto che riporti la questione su un piano di dialogo formale e trasparente.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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