Esemplare rinvenuto lungo la strada e affidato a un bar della zona: rilascio in sicurezza dopo le verifiche

FARRA DI SOLIGO – Una tartaruga ai Palù ha richiesto l’intervento dei Rangers volontari nella serata di venerdì 13 febbraio 2026. L’episodio si è verificato tra Col San Martino e Moriago della Battaglia, in un’area rurale particolarmente delicata dal punto di vista ambientale.

Secondo quanto riportato nella relazione di servizio firmata dalla Guardia Zoofila, Nicola Pillonetto, intorno alle 18.45, la titolare dell’Hosteria “Ai Colli” nella frazione di Col San Martino, ha segnalato il ritrovamento dell’animale nei pressi della zona dei Palù.

Una donna, notando la testuggine vicino alla carreggiata e temendo potesse essere investita o creare intralcio alla circolazione, l’aveva raccolta e portata al bar, non sapendo come comportarsi.

Intervento e indicazioni per la tutela dell’animale

La tartaruga di terra si presentava ancora sporca di fango secco, circostanza che non permetteva di determinarne con certezza il sesso. I Rangers volontari hanno fornito indicazioni precise: l’animale doveva essere rilasciato in un luogo sicuro nella stessa zona di ritrovamento, poiché con ogni probabilità era uscito temporaneamente dalla tana approfittando dei primi rialzi di temperatura.

È stato inoltre raccomandato di non lavare la testuggine, per evitare di comprometterne l’equilibrio fisiologico o interrompere bruscamente il naturale ciclo di letargo invernale.

Tra le verifiche possibili, anche la lettura del microchip per accertare l’eventuale registrazione e proprietà dell’animale. Come ricordato dagli operatori, il prelievo e l’abbandono in natura di animali protetti costituisce reato, secondo la normativa vigente.

Rilascio prima della lettura del microchip

In un secondo momento, il rettile è stato effettivamente rilasciato in un’area ritenuta idonea e sicura, prima che fosse effettuata la lettura del codice identificativo. Alla relazione è stato allegato rilievo fotografico dell’intervento.

L’episodio richiama l’attenzione sull’importanza di comportamenti corretti in caso di ritrovamento di fauna selvatica o di specie protette. Le aree dei Palù, ecosistema di particolare valore naturalistico tra i comuni di Farra di Soligo e Moriago della Battaglia, ospitano numerose specie che seguono cicli stagionali delicati.

Tartaruga ai Palù e normativa CITES

L’episodio della tartaruga ai Palù offre l’occasione per ricordare che in Italia le tartarughe di terra appartenenti al genere Testudo – come Testudo hermanni, Testudo graeca e Testudo marginata – sono specie protette dalla normativa CITES.

Il riferimento principale è la Legge 150/1992, che disciplina la tutela delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione. Il possesso di questi esemplari è consentito solo se accompagnato da regolare certificato CITES che ne attesti la lecita provenienza, generalmente la nascita in cattività. È inoltre obbligatorio denunciare il possesso, così come la nascita o il decesso dell’animale, al Servizio CITES dei Carabinieri Forestali.

Le nascite in cattività devono essere comunicate entro dieci giorni. Gli esemplari privi di regolare denuncia, se non sanati nei termini previsti dalle passate regolarizzazioni (1995), non possono essere messi in regola. Il prelievo in natura e l’abbandono costituiscono reato, con possibili sanzioni penali e sequestro dell’animale.

Un richiamo alla responsabilità

Il caso avvenuto tra Col San Martino e Moriago della Battaglia richiama l’attenzione sulla corretta gestione della fauna selvatica e degli animali protetti. In presenza di ritrovamenti analoghi, è consigliabile contattare le autorità competenti o i Carabinieri CITES territoriali, evitando iniziative improvvisate che potrebbero danneggiare l’animale o configurare violazioni di legge.

La vicenda della tartaruga ai Palù si è conclusa senza conseguenze, ma rappresenta un promemoria per cittadini e proprietari: la tutela dell’ambiente passa anche attraverso il rispetto delle regole e una corretta informazione.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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