Quattro tappe tra sport, ambiente e identità locale per accompagnare il territorio verso i Mondiali di Ciclocross 2029

TREVISO – La Marca Trevigiana si prepara a vivere una nuova stagione sulle strade bianche con Marca Bianca 2026, il progetto ciclistico che unisce sport, promozione del territorio ed ecosostenibilità. Sotto la regia di Pedali di Marca, il circuito propone quattro appuntamenti pensati per raccontare l’anima più autentica del Veneto, intrecciando la filosofia gravel con la valorizzazione delle eccellenze locali.

L’iniziativa guarda anche al futuro: l’obiettivo dichiarato è consolidare il ruolo della Marca Trevigiana nel panorama internazionale del ciclismo off-road, in vista del Campionato del Mondo di Ciclocross del 2029.

Il calendario di Marca Bianca 2026

Il circuito si sviluppa da aprile a ottobre 2026, attraversando borghi, vigneti e strade sterrate che disegnano il paesaggio collinare e pianeggiante della provincia di Treviso.

Ad aprire la stagione, il 12 aprile a Santa Lucia di Piave, sarà La Classica, una pedalata non competitiva di 100 o 64 chilometri tra vigneti e borghi storici. L’evento attraverserà anche le aree delle Colline del Prosecco, patrimonio Unesco, proponendo un’esperienza “slow-gravel” all’insegna della scoperta e della condivisione.

Dal 30 maggio al 2 giugno, a Pieve di Soligo, spazio a La Prosecco Unbound, formula “unsupported” di 350 chilometri e 5.000 metri di dislivello. Quattro giorni senza cronometro né assistenza, dedicati agli appassionati di bikepacking che desiderano misurarsi in autonomia lungo un percorso immerso nelle colline trevigiane.

Il 27 giugno sarà la volta de La Notturna, con partenza da Morgano. Cento chilometri pianeggianti (350 metri di dislivello) da percorrere nella notte del solstizio d’estate, per accogliere l’alba in sella e vivere il territorio sotto una luce diversa.

Gran finale il 18 ottobre, di nuovo a Pieve di Soligo, con La Epica, che ripercorrerà alcune delle strade protagoniste del Campionato del Mondo Gravel. Un omaggio alla tradizione ciclistica locale e alla figura di Ottavio Bottecchia, simbolo di tenacia e passione.

Ecosostenibilità e identità territoriale

Marca Bianca 2026 non si presenta soltanto come un evento sportivo, ma come un progetto di promozione integrata. Ogni tappa è pensata per ridurre l’impatto ambientale e favorire una mobilità lenta e rispettosa, valorizzando al tempo stesso le produzioni enogastronomiche e artigianali locali.

“Con Marca Bianca creiamo un ponte tra la passione per il ciclismo e l’amore per la nostra terra,” spiegano gli organizzatori di Pedali di Marca. “Ogni colpo di pedale è un passo verso il 2029, un modo per mostrare al mondo l’identità unica del nostro territorio.”

L’obiettivo è rafforzare l’immagine della Marca Trevigiana come punto di riferimento per il ciclismo off-road internazionale, in un percorso di crescita che guarda ai grandi eventi ma mantiene saldo il legame con le comunità locali.

Per informazioni e iscrizioni è attivo il sito ufficiale del circuito.


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Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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