Approvato dalla Giunta comunale il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’adeguamento del Palaghiaccio Drio le Rive. Nuovi spogliatoi, più accessibilità e servizi moderni per atleti e pubblico.

Il Comune di Feltre compie un passo decisivo verso l’ampliamento Palaghiaccio Feltre. Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per i lavori di adeguamento del Palaghiaccio “Drio le Rive”, intervento atteso e interamente coperto dal punto di vista finanziario.
“Il Palaghiaccio Drio le Rive rappresenta un impianto di eccellenza per il nostro territorio, capace di ospitare eventi sportivi di altissimo livello e, allo stesso tempo, di accogliere migliaia di utenti durante l’intera stagione invernale – dichiara il sindaco, Viviana Fusaro – È un vero polo attrattivo per tutto il Veneto, che genera un indotto significativo per la Città, legato sia alle competizioni sportive sia alla presenza costante di atleti, famiglie e appassionati. Per questa amministrazione investire sul Palaghiaccio significa garantirne nel tempo la qualità, l’efficienza e la capacità di crescere, attraverso interventi di riqualificazione e ampliamento continui. Anche questo progetto è reso possibile grazie al Fondo Comuni Confinanti, uno strumento fondamentale che ci consente di proseguire con concretezza su questa strada, oltre ad una quota di finanziamento dalla Regione del Veneto”.
Nuovi spogliatoi e servizi più funzionali
Il cuore dell’intervento riguarda la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica destinato principalmente a spogliatoi e locali di servizio, oggi ritenuti non più adeguati rispetto al numero di utenti e alle attrezzature utilizzate.
L’edificio, con pianta rettangolare di circa 20 per 40 metri, si svilupperà su un unico livello quasi interamente interrato. Una scelta progettuale pensata per ridurre l’impatto visivo e inserirsi in modo coerente nel contesto paesaggistico del bosco Drio le Rive, sfruttando il naturale digradare del terreno verso nord.
Previsti quattro spogliatoi principali, ciascuno dimensionato per 24 persone tra giocatori, allenatori e staff, oltre a due spazi più contenuti per arbitri e attività di pattinaggio artistico. Ogni ambiente sarà dotato di servizi igienici e docce dedicate, con particolare attenzione a comfort, igiene e facilità di manutenzione.
Ampio spazio anche all’accessibilità: tutti i locali saranno fruibili da persone con disabilità, con porte di larghezza idonea, docce accessibili e arredi inclusivi. Inseriti inoltre un locale di primo soccorso, con accesso diretto dall’esterno per i mezzi di emergenza, e uno spazio per i controlli antidoping conforme alle normative nazionali e internazionali.
Percorsi separati e continuità delle attività
Il progetto introduce una chiara separazione dei percorsi: atleti, arbitri, staff, pattinatori e spettatori avranno accessi distinti, migliorando sicurezza e organizzazione durante eventi e competizioni. L’ampliamento sarà realizzato sul fronte occidentale della pista, garantendo la continuità delle attività durante il cantiere.
Un elemento qualificante è la copertura del nuovo edificio, che diventerà parte integrante degli spazi pubblici: ospiterà il percorso pedonale già utilizzato come via di esodo dagli spalti e, al di fuori degli eventi, si collegherà alla rete dei sentieri del bosco, creando un anello dedicato a passeggiate e jogging.
Costi e finanziamenti
Il quadro economico complessivo ammonta a 2 milioni e 250 mila euro, interamente finanziati. Due milioni provengono dal Fondo Comuni Confinanti – con assegnazioni deliberate nel novembre 2023 e nel febbraio 2025 – mentre 250 mila euro arrivano da un contributo della Regione Veneto destinato agli impianti sportivi di eccellenza.
“Con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e la disponibilità delle risorse necessarie, compiamo un passo in avanti concreto verso il miglioramento di uno dei nostri impianti sportivi più importanti, capace di attrarre pubblico dalla pianura e di generare un’importante economia durante la stagione invernale – commenta l’assessore allo sport, Maurizio Zatta – rafforzandone la funzionalità, l’accessibilità e la capacità di rispondere alle esigenze degli atleti e della comunità. L’intero progetto sarà presentato nei dettagli ai portatori di interesse, in prossimi incontri che presto calendarizzeremo. Ringrazio il presidente del Fondo Comuni Confinanti Dario Bond per l’attenzione che sempre ha nei confronti dello sport e del nostro territorio”.
“Questo intervento rappresenta un ulteriore passo concreto nell’attuazione del programma triennale delle opere pubbliche – commenta l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona –. L’Amministrazione sta portando avanti un percorso articolato e complesso di investimenti che stanno progressivamente prendendo forma e che costituiscono un elemento centrale nel processo di modernizzazione della Città e quest’opera è parte di questo ampio disegno. A renderla possibile è il sostegno del Fondo dei Comuni Confinanti e della Regione, cui va il nostro ringraziamento”.
Con l’ampliamento Palaghiaccio Feltre, l’amministrazione punta dunque a consolidare il ruolo dell’impianto come riferimento sportivo e attrattivo per l’intero territorio veneto.
Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario
Se ti è piaciuto questo articolo, dimostra il tuo apprezzamento con un contributo volontario
